La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Archivio per giugno, 2014

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Twilight parte 5: VAMPIRI URUGUAYANI


Twilght parte 5: VAMPIRI URUGUAYANI

Italia – Uruguay partita epica!!!! Ecco il perché…
Finisce 1 – 0 per l’Uruguay, partita sofferta e tanta delusione per gli azzurri, ma… chi dovrebbe andarsene con la coda tra le gambe sono gli avversari.

“Tira e prega! Tira e prega!”, queste le parole di un esasperato cronista, che alla vista dell’Italia presa a morsi dall’avversario – e non è una metafora – incita gli azzurri a buttarsi: o la va o la spacca.
Primo tempo ammonito Balotelli, un fallo dopo l’altro, ma sembra che quelli causati da pugili uruguayani non esistano. Secondo tempo espulso Marchisio e Prandelli non può fare altro che vedere gli ultimi 30 minuti della partita 11 contro 10. Sembra che nemmeno la formazione inedita che vede la nuova coppia Immobile-Balotelli sia servita. Ma i rappresentanti del Bel Paese continuano a lottare… Manca poco alla fine, siamo agli ultimi minuti, prima del fischio di fine partita e l’attaccante Suarez accusa dolore alla bocca e ai denti. Sembra improvvisamente essersi trasformato in un vampiro e con i canini ben affilati più volte addenta la sua preda Chiellini, grande difensore azzurro. Poi un vento che non sposta neanche un capello fa cadere per terra il vampiretto uruguayano, che continua ad accusare forti dolori alle mascelle. Mentre invece Chiellini osa protestare, mostrando i segni sulla pelle evidentemente abrasa. Cose da pazzi! Se l’arbitro dice che non è nulla, non è nulla! Mica si può sventolare il cartellino giallo a Suarez? Soprattutto vicini al 90esimo minuto! Ancora cinque minuti di recupero e capitan Buffon si precipita anima e cuore alla porta avversaria tentando il tutto per tutto, tanto oramai…

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AVICII: NUOVO ALBUM NUOVE IMPORTANTI COLLABORAZIONI -La stellina della disck jockey insieme alle grandi star della scena rock e punk mondiale-


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Dopo il favoloso successo di True, il DJ svedese non ha alcuna intenzione di fermarsi qui! Ed è per questo che ha in cantiere un nuovo album, ricco di sorprese…

Ecco in esclusiva l’intervista di Kron tradotta per voi, in cui il ventiquattrenne con la testa sulle spalle si racconta, tra un preparativo e l’altro in attesa del concerto allo Sky Dome di Toronto. E svela che mai si sarebbe immaginato di poter collaborare con quelli che da sempre sono i suoi idoli.

DA KRONE (per vedere l’intervista in lingua originale ecco qui il link!! http://www.krone.at/Musik/Avicii_Der_schwedische_Goldjunge_am_DJ-Pult-Krone-Interview-Story-407527)

Quello che il giovane svedese DJ Avicii tocca si trasforma in oro. Così le stelle fanno la fila per trasformare le loro canzoni in hit. I fans fanno di tutto per andare ai suoi spettacoli e vederlo dietro i giradischi. E la stella Avicii ha concesso una delle sue rare interviste al sito “Krone”.

Il DJ si potrebbe quasi perdere nel suo enorme camerino. Lo svedese Tim Bergling alias Avicii potrebbe non sembrare una grande pop star, dentro le sue T-shirt larghe e le camicie da taglialegna, ma quando si ritrova dietro i giradischi in mezzo alla folla, si trasforma e ha la capacità di far ballare decine e decine di fans.

Avicii

 

 

 

 

 

 

Di Visuelles Spektakel

 

Siamo andati allo Sky Dome di Toronto dove attualmente vive il DJ di maggior successo e Hitlieferanten per capire come nasce la sua musica. A parte lui, nessun altro sta su un palco enorme, con fontane, fuochi, laser  che attraversando un corridoio colorato vanno a ritmo delle sue canzoni. Il party, lo spettacolo, il concerto… che cos’è in realtà ciò che rende  così speciale il tour “True”?

“Un po’ tutto “, Tim ride all’intervista di Krone. “Questi show per me sono del tutto nuovi. Mi sorprende che ci siano persone che vanno dai 10 ai 70 anni. I primi tempi come  DJ quando stavo nei club cercavo di apprendere come riscaldare la pista per tutte quelle persone. Ma adesso è tutto completamente diverso – 30.000 persone vengono per me, wow!”

Il tempo è denaro

Parlare con la giovanissima stella non è stato così facile. La sua vita è sempre più frenetica ed  è difficile ritagliarsi un po’ tempo libero, da quando ha conquistato con “Wake Me Up” il mondo intero. Dopo poco tempo eccolo uscire. L’orologio segna le 22.00. Appena esce dal furgone ci offriamo di accompagnarlo dall’hote al salone, per fargli qualche domanda.

“Mi dispiace” si scusa educatamente. “Sono uscito adesso dalla mia camera, perché ho appena finito di scrivere un brano per stasera, e sono un po’ nervoso, sta per arrivare molta gente”.

Come una fenice dalle ceneri

Il ventiquattrenne ha i piedi per terra, si dimostra quasi timido – anche se le superstar fanno la  fila per far sì che il ragazzo d’oro possa trasformare le loro canzoni in grandi successi. – Con Santana e Wyclef Jean, come la canzone ufficiale dei Mondiali “Dar Al Jeito (We Will Find A Way)”, e la band cult di Chris Martin dei Coldplay dando vita alla hit “Un cielo pieno di stelle”.

“Chris mi ha dato una mano senza chiedere nulla in cambio. Certo, non ho mai lavorato così duramente su una canzone. I Coldplay sono da sempre alcuni dei miei più grandi idoli”. Anche il veterano Randy Newman lo ha pensato di recente dopo un cambio di immagine. “Dovrei andare a chiamarlo in Svezia” ha detto. “Davvero, che cosa ha detto? Amo le sue canzoni, che mi hanno ispirato molto. Mi metterò subito in contatto con lui”- è “lo svedese” entusiasta di quanto gli abbiamo appena detto. –

Lavorare con i propri idoli

Sembra che lui ancora non riesca a credere di aver abbandonato  la sua piccola stanza in cui creò le prime canzoni sul computer – e ora suona anche in grandi campionati. “Per il mio prossimo album ho contattato Billie Joe Armstrong dei Green Day, Brandon Flowers dei Killers e anche Chris Martin in studio – questo è un per me è un sogno che diventa realtà, ho sempre ammirato tutti loro”.

billy joe armstrongBrandon-FlowersColdplay Studio Session

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attraverso un tunnel buio Avicii va nell’area backstage del gigantesco Sky Dome. “In estate sarò a Vienna al Club-Szene, non vedo l’ora”, dice ancora veloce prima che scompaia verso il palco. “Questo sarà un grande concerto.”

 

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