La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Archivio per novembre, 2015

BOJ & GOOD PEOLPE – PLAYBOJ


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PLAYBOJ è il nuovo disco della band Play Boj & Good People, uscito lo scorso 23 ottobre 2015 (TdEproductionZ/Zimbalam). Un album che spazia dal funky-rap al soul e dal jazz alla R&B, con qualche punta di blues, quasi tutto in inglese. E’ possibile acquistarlo su tutte le piattaforme streaming e in tutti i digital store.

 

Il progetto Play Boj & Good People, nasce nel 2013 dall’incontro tra Bojana Krunic (voce), nota per la sua partecipazione a “The Voice” di Rai 2, il produttore Simone “Momo” Riva (Chitarra, sampling pad e batteria), Christian Curcio (chitarra e bouzouki, strumento greco della famiglia dei cordofori) e Chris Costa al basso. Le influenze musicali del gruppo vanno da James Brown a D’Angelo.

In “Play Boj”, ci sono collaborazioni ecceziunali veramente! Dal flautista, nonché storico sassofonista di Prince, Eric Leeds al giovane cantante torinese Kiol, che duetta con la Krunic in “A Reason 2 Love U”, (primo singolo estratto già in rotazione). E ancora il duo elvetico degli Horndogz (tromba e sax), il violoncellista della Rai Stefano Blanc, Keith Anderson – sassofonista fra gli altri anche di Kanye West – , Dave Moretti (Torino) e la sua armonica. Ed è sempre italico il cantautore Stefano Frison che ha composto “Boom Boom Black”, a mio parere il pezzo più forte del disco. E’ potente come una bomba e la sua eleganza è degna delle più belle colonne sonore dei films. Intro di violoncello fantastica. Inoltre nel pezzo è come se l’anima sofferta di Boj uscisse fuori, seppur ben nascosta dalla durezza del pezzo denuncia, contro chi si vende esplicitamente pur di raggiungere i propri scopi.

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Bojana, nata a Begrad, Serbia ha alle spalle una famiglia di musicisti, che le hanno tramandato la passione per questo lavoro, che coltiva sin da piccola, nonostante un paese che rigetta la figura di donna-artista e non più solo madre e moglie. Tali ragioni, addizionate al clima di guerra serbo, fanno si che Boj trovi rifugio e sbocchi lavorativi in Italia.

La voce morbida, potente, graffiante e delicata, rende Bojana davvero unica e versatile. Passa dalle note alte di “Le Us Be Loving”, cover di Alice Russell, alle blue-notes più basse come in “Spread Your Wings And Fly”, in cui esce fuori l’anima black della cantante.

In un CD di 11 tracks, non poteva mancare quella in serbo, lingua madre della cantante. E’ “Nisi Sam”, grandioso ma breve flow funky-rap, che fa da “scissione concettuale” fra un ipotetico lato A e B dell’album. Da segnalare anche il brano “Sexy As Hell”, (lato A) con l’inconfondibile armonica di Dave Moretti.           Altro brano assolutamente favoloso è “Smile”, qui scopriamo una Boj strong dall’anima sempre più nera e una Boj a tratti più delicata.

Insomma disco da ascoltare assolutamente! Sia per gli amanti del genere e non. Chissà magari proprio questi ultimi potrebbero rimanere affascinati dal mondo black/funky!

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25 NOVEMBRE 2015 – GIORNATA MONDIALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE


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La violenza sulle donne è antica come il mondo, ma oggi avremmo voluto sperare che una società avanzata, civile e democratica non nutrisse le cronache di abusi, omicidi e stupri.
(Helga Schneider)

Questa data è stata istituita nel 1999 dall’ONU, per sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica in merito ad un qualcosa che è in netto contrasto con la civiltà evoluta in cui viviamo, ma che la logora dall’interno come un cancro: LA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.                                                         (In Italia si iniziò a celebrare tale giornata solo dal 2005)

La data è stata scelta in memoria delle tre sorelle Mirabal: Patria Mercedes, Maria Argentina Minerva e Antonia Maria, simbolo della rivoluzione femminile contro l’allora dittatore della Repubblica Dominicana, Rafael Leònidas. Il 25/11/1960 le tre donne andarono a trovare i loro mariti in carcere, ma gli fu impedito dagli agenti, fautori di inimmaginabili sevizie, che finito il massacro, gettarono le sorelle Mirabal da un dirupo.

In questa giornata SONO NUMEROSE LE INIZIATIVE in programma in Italia, da nord a sud.

A CATANZARO la Cisl Calabria fa sapere : <<impegnata da sempre nel sostenere ogni forma di supporto alle donne,anche sostenendo l’attivazione di strumenti operativi, sportelli donna, costruiti e da costruire sui territori. La Cisl ha messo in campo un progetto contro la violenza sulle donne che prevede, anche, la proiezione di un cortometraggio tematico, nelle scuole e rappresenta un canovaccio sul quale confrontarsi con gli studenti, inoltre partecipa ad iniziative promosse dai comuni della provincia. Catanzaro, Vibo, Crotone vedono la promozione da parte del coordinamento donne Cisl di iniziative di confronto tematico che si terranno con gli studenti presso istituti scolastici di Vibo Valentia e di Crotone. Il coordinamento donne Cisl di Cosenza esporrà in ogni sede una sedia vuota, sotto cui giaceranno delle scarpe rosse come simbolo dell’impegno che grida il nostro no alla violenza sulle donne >>.

Inoltre anche la Fipav Calabria ha organizzato una iniziativa che coinvolgerà le 14 squadre in campo del turno infrasettimanale. Le giocatrici indosseranno una maglia bianca con la scritta rossa: “stop alla violenza sulle donne”.

A NAPOLI è in programma una fiaccolata che percorrerà le vie del Vomero.

A FIRENZE verrà inaugurata la mostra fotografica intitolata “Il filo che unisce”.

A VENEZIA l’Umana Reyer società di pallacanestro, ha realizzato un video di sensibilizzazione in onore della giornata #StopViolenceAgainstWomen. Questo è link:

A MILANO ci sarà un flashmob in cui verranno letti dei testi sul tema della giornata. Nei giorni a seguire ci sarà la “Women Run”, gara podistica, che partirà da Piazza San Babilia.


FIRESTONE BY BIRDY


Tutti voi conoscerete “Firestone”, di Kygo in collaborazione con Conrad Sewell, la hit dai ritmi particolari, composti per ballare in discoteca. Inizio lento, un piccolo diesel che aumenta piano piano d’intensità… E poi c’è la bellissima versione dei due acustica più intimista, solo pianoforte, nient’altro…

E poi… c’è…la personalissima versione by Birdy, giovanissimo talento fautore di “People Help the Peolple”, canzone senza tempo, originariamente dei Cherry Ghost.

Canzone beccata dal canale YouTube di “Radio 1 Live Lounge”, della BBC.

Intro al piano dolcissima e fortissima al medesimo tempo. L’artista è inutile dirlo, ma rende sua qualsiasi cover canti, sprigionando quella magia che solo Birdy sa dare. E che dire dl finale…?

Chissà cosa ne pensano Kygo e Conrad…? E voi invece?


ISIS: la guerra è già iniziata da un pezzo!


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EMANUELE BARBATI – SFUMATURE VOL. 1


“Sfumature Vol. 1” è l’ultimo lavoro di Emanuele Barbati, tarantino doc, nei digital store e negozi di dischi dal 15 maggio. Produzione artistica di Roberto Vernetti (Elio e le storie tese, Irene Grandi, Dolcenera).

Emanuele è un cantautore di stampo punk-rock e ska, con la passione per il surf. Si è laureato in musicologia, con il massimo dei voti all’Università di Conservazione dei Beni Musicali e Musicologia di Lecce, per poi volare in California, lo Stato del Sole, scenario della surf-culture per eccellenza, dopo la sua bella gavetta che inizia sin dall’adolescenza, quando faceva parte della band Ranks.

Sfumature Vol 1

Sfumature Vol.1 contiene sette brani molto diversi tra loro, accomunati dal medesimo filo conduttore: un pizzico di vissuto personale di Barbati, compositore dei testi, nonché della musica, caratterizzata dalle influenze californiane: ne è la prova la presenza dell’ukulele, strumento tipico di quelle terre.

L’intero disco è come una tavolozza di colori, dei quali si possono ammirare le diverse sfumature, molto interessanti e curiose, a tratti malinconiche come l’ultimo singolo “Settembre”, a tratti spensierate, come le musiche di “Ecco arriva il sole”, e “Balli”. Interessante è il brano “Stai sicura”, un perfetto contrasto tra musica d’impatto e divertente e testo con un velo di tristezza. Mi raccomando ad i testi un orecchio di riguardo! Perché anche se apparentemente semplici, spesso celano significati più profondi di ciò che a primo ascolto potrebbe sembrare. Un esempio è il brano “Uno come me”.

Ad oggi Barbati ha all’attivo un EP dal titolo“Come sempre” (2011), il disco “Sulla Stessa Via” (2012) e decine di compitations punk-rock e ska, prodotte insieme ad i Ranks,

Ma la vita di Emanuele non è solo scandita dalla musica e il surf, egli infatti fa attivamente parte di associazioni per la tutela dei diritti umani ed animali, come Emergency, AMU (Associazione Mondo Unito), Amensty International e Surfers Against Sewage.

Emanuele Barbati

Piccola intervista ad Emanuele Barbati

Quanto è autobiografico “Settembre”?

In realtà quasi tutte le canzoni che scrivo hanno dei riferimenti autobiografici o comunque si portano dietro un vissuto personale che poi magari inserisco in una storia. Nel caso di “settembre” volevo fissare un momento preciso che è quello dell’attimo esatto in cui due persone si lasciano e quello che poi ne segue, tutti hanno un attimo esatto o degli attimi esatti in cui si è stati lasciati o si è lasciato qualcuno, di solito sono immagini che restano.

Mi hanno molto colpito il brano “Finalmente”… Cosa intende il protagonista quando dice:<<finalmente piango anch’io?>>. E poi anche “Uno come me”, dice spesso:<<io non avrò paura>>, sembra parlare più della paura verso se stesso, che verso la ragazza,  quale significato si cela dietro il brano? 

“Finalmente” è un brano di liberazione, quando dice “finalmente piango anche io” intende proprio l’essersi liberati definitivamente dalle maschere che spesso ci costruiamo per una serie di ragioni. Confessare i propri difetti e i propri sbagli spesso è liberatorio. In “uno come me” probabilmente il non aver paura può essere riferito a se stessi certo, nel senso che dopo la fine di una storia c’è un’evoluzione e spesso, passato il tempo fisiologico, si ha la tranquillità per guardare in faccia il proprio passato senza temerlo più.

Come è avvenuta la tua evoluzione musicale, dal 14enne punk rocker ad oggi? 

Direi che è stata molto graduale, insomma ascolto punk rock anche ora nonostante scriva essenzialmente musica pop, anche se cerco sempre di contaminarla col mio background musicale più profondo. Credo sia molto importante ascoltare tanti generi, tanti musicisti, cantautori perché ognuno ha sempre qualcosa da insegnarci, quindi la mia evoluzione è stata più che altro un accumulo di cose viste, vissute ed ascoltate

Cosa ti fa venire in mente il nome Ranks?

Sicuramente mi fa sempre fare un gran sorriso. I Ranks sono stata la mia band con la quale suonavo punk e ska, una gavetta utilissima che non dimenticherò mai.

Sembra banale, ma cosa rappresenta “Sfumature vol1” per te?

Sfumature chiude in 7 brani un bel po’della mia vita, sicuramente quella degli ultimi periodi. Rappresenta la voglia di guardare le cose da varie angolazioni, perdere tempo a scoprirne le sfumature appunto e non solo i contorni fissi. Ho cercato di metterci dentro quanta più sincerità, l’amore per il mare, storie d’amore finite male e storie che arriveranno.

Esiste un brano al quale sei più legato?

“Stai sicura” probabilmente, proprio perché come dicevi tu ha questa sfumatura di malinconia nel testo su una musica molto solare, si direi che è quella di questo disco alla quale sono più legato

Quanto è stato importante volare in California per la tua formazione?

Molto perché ho imparato un sacco di cose da una cultura molto diversa dalla nostra, ho avuto modo di conoscere nuovi metodi lavorativi musicali ed avere a che fare con band e musicisti di altissimo livello, poi si sa ogni viaggio già di per sé è fonte di arricchimento

Per gli appassionati ed i curiosi, due parole sulla cultura del surf… come è nata questa passione?

Il mare è la mia grande passione, e stare tra le onde tutto l’anno, ma soprattutto in inverno quando non c’è nessuno è davvero fantastico, un rapporto con la natura che ogni volta mi ricarica e mi fa sentire bene, così è nata la mia passione per il surf! 

SETTEMBRE L’ULTIMO SINGOLO DI EMANUELE BARBATI

 

ED ECCO QUI IL LINK PER ASCOLTARE L’ALBUM DI EMANUELE!!!!!!!

 

 

https://play.spotify.com/album/0vJwUezv4iLZNXGjbrt