La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Archivio per settembre, 2016

ROVAZZI!!! MA CHE C@@ZO FAI?!


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Già perché Fabio, forse non si rende conto – e neanche noi – che grazie all’immane successo di “Andiamo a comandare”,ci ha ormai contagiati tutti! Tutti la ballano, la cantano, tutti fanno parodie…

M perché?

“Andiamo a comandare” canzone discutibile… all’apparenza sciocca, per la sua indescrivibile… boh! Non si capisce bene, ma c’è un qualcosa che nonostante ti lasci allibito per la novità, il testo apparentemente demenziale, la musica (un EDM abbastanza valido), non facendoti comprendere come mai sia nella TopTen dei brani più scaricati ormai da mesi… Comunque non si riesce a rimanergli indifferenti.

Devo dire che l’ormai colonna sonora dell’estate di tutti noi (vuoi o non vuoi lo è diventata!), inizialmente non sapevo cosa fosse… Sentivo persone dire con arroganza: <<Andiamo a comandare!>>. <<Ma che è sta cosa?!>>, ho chiesto. <<E’ una canzone! E’ la mia preferita!>>, mi sono sentita rispondere.

Giovani, vecchi, bambini, la gente intorno a me continuava ad impazzire.

Mi è capitato di ascoltare in macchina, alla radio per caso una strana canzone techno, che parlava di un malato di musica e faceva quasi venire voglia di ballare…

Ma qual è il segreto di questo inimmaginabile successo??? (Disco d’oro solo grazie allo streaming e alle views su YouTube, nonché doppio platino).

Magari perché “Andiamo a comandare” è <<Meravigliosamente mediocre>>, per citare un film. (“Cado dalle nubi”, scena in cui la produttrice musicale vuole trovare a tutti i costi lo sconosciuto e strampalato Checco Zalone, per lanciarlo come cantante ora più che mai).

E invece mi rendo conto che la “malattia” di Fabio Rovazzi, dalla quale nessuno è immune, credetemi e non c’è via di scampo, ti prende semplicemente perché a conti fatti, la reazione sintomatica di “Andiamo a comandare” è: scatenarsi e ballare… e anche se non balli è ugualmente divertente. E anche se affermi che non è divertente per niente ti viene da sorridere comunque.

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Questo grazie alla capacità che ha il giovane video – maker noto sul tubo di far ridere. Guardate (anche se sicuramente lo avrete già fatto) il video, dove tra l’altro ci sono lo zio Ax e Fedez  :):) (con i quali Rovazzi ha collaborato e che lo hanno prodotto con Newtopia) e vi accorgerete che Rovazzi ha un suo perché… – Certo gli scienziati stanno ancora cercando di capire quale sia ma senza risultati… –

Quindi se uniamo la sua ironia al testo demenziale e ad una musica (di Merk & Kremont) dance, forte, cool e riconoscibile otterremo che Rovazzi è un genio! – Incompreso probabilmente – ma pur sempre un genio!

Perciò ti chiedo una cosa… Ma dimmi caro Fabio Rovazzi, tu che sei così giovane, quanto tempo hai studiato per inventarti una cavolata così geniale?

 

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WALTER FONTANA: “SONO QUI” – ORA PIU’ CHE MAI!


“Mio padre un giorno ha detto: cadere è un privilegio: è lì che ti ritrovi solo e inizia un nuovo viaggio”. (cit. di “Sono qui” titletrack).

Proprio come dice Walter è iniziata con il suo nuovo album da solista “Sono qui” una nuova avventura, della quale il giovane cantante ci racconta la nascita, le varie fasi, le emozioni ed il percorso che dopo l’esperienza come leader dei Lost lo ha portato ad incidere un disco che urla al mondo ora più che mai “Sono qui”! 

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L’album esce venerdì 13 maggio, preceduto dal video del singolo “Perfetto” (per la regia di Vittorio Brumotti), prodotto da Palcido Salamone, distribuito da Universal Music Italia su etichetta discografica di Accademia Edizioni Musicali. Inoltre importanti collaborazioni: Giovanni Caccamo -il quale ha regalato a Walter il pezzo “Corro”- ed il rapper Jethro Sheeran (cugino di Ed Sheeran).

Il disco catapulta chi l’ascolta in un vortice di emozioni forti tramite canzoni che narrano di voglia di rivincita, storie d’amore andate male, senso di libertà infinita, voglia di vivere alla grande, di godersela e basta… senza pensare troppo al domani.

Musicalmente c’è tutto ciò che da sempre contraddistingue il cantante: pop, rock, rhythm and blues, dance (genere presente soprattutto nel brano “ Riempiamoci di stelle”, canzone dall’enorme potenziale dance, che probabilmente ascolteremo presto in tutte le discoteche italiane e non solo!).

E poi… all’interno dei testi esce fuori l’anima cantautorale eccelsa direi di Walter…

INTERVISTA

Chi sono gli artisti che ti hanno ispirato a tal punto da dire: <<Voglio fare il cantante?!>>.

Diciamo che l’incontro vero e proprio con la musica che mi ha proprio spinto a intraprendere questo percorso è stato nel ’99 quando è uscito il disco dei Blink182 “Enema of State”. Quando è uscito quel disco per me è cambiata proprio la visione della realtà che stava intorno a me. Da lì ho deciso: Okay smetto con tutto il resto! (Perché prima giocavo a calcio come tutti i ragazzini di quell’età, 14/15 anni) e ho detto prendo la mia prima chitarra e da qui voglio partire con questa mia nuova passione, che poi fortunatamente si è trasformata in qualcosa di più.

E com’è nato questo progetto del disco “Sono qui”?

Beh, questo nuovo album è nato in diverse fasi, nel senso che dopo i Lost avevo bisogno di ripartire sotto una nuova veste, quindi ho iniziato a scrivere nuove canzoni e a prendere spunto dalla mia vita… ho fatto un sacco di viaggi, ho conosciuto un sacco di persone e piano piano sono nate tante canzoni e di queste canzoni ne ho scelte 10 che sono tutte all’interno del nuovo album.

Da 1 a 10 quanto è autobiografico?

Siamo a 9, perché essendo cantautore riporto quello che vivo e vedo attorno a me, quindi è normale che ci sia gran parte della mia vita all’interno.

Il tuo è un disco con tante belle collaborazioni: Giovanni Caccamo, Jethro Sheeran… Come sono nate? Puoi dirci qualche aneddoto?

Con Giovanni già ci conoscevamo, perciò è stato bello lavorare con lui durante la fase di registrazione, mentre per quanto riguarda Jethro l’ho conosciuto tramite amici a Londra e quando poi gli ho fatto ascoltare un po’ della mia roba… ha ascoltato il mio nuovo singolo “Perfetto” e ha detto: <<Questo pezzo mi piace molto! Non so bene cosa stai dicendo in realtà, perché non conosco bene l’italiano, però voglio cantarci anch’io!>>. E allora ho tradotto la canzone e lui in un paio i giorni ha scritto la sua parte e l’ha registrata e quindi ha completato un po’ il puzzle.

Se ti dico al momento la parola Lost, cosa ti fa venire in mente?

Mi fa venire in mente tanti momenti che chiaramente non scorderò mai. Per me i Lost sono stati la mia seconda famiglia; abbiamo vissuto dei momenti che ragazzi della nostra età magari non vivono… Abbiamo vissuto una parte della nostra vita da sogno, perché comunque era quello che volevamo sin da quando eravamo dei ragazzini e aver visto trasformare tutto questo in qualcosa di grande è stato veramente bello e quindi sono ricordi che porto dentro di me e sicuramente non se ne andranno mai via.

Secondo te potrebbe esserci qualche rimpatriata, oppure ormai ognuno va per la propria strada…?

Attualmente abbiamo preso strade diverse e non c’è l’intento di fare una reunion, però in futuro  non si sa mai, magari un concerto non si sa, e non chiudiamo le porte… Io non ho mai chiuso le porte a nulla e a nessuno quindi bisogna seguire quello che la vita ci dà… Se la vita mi ha portato a questa mia fase… ad essere qui con un disco da  solista,  vuol dire che c’è un piano e quindi ogni persona deve andare avanti e dare il meglio di sé.

E quando potremo vederti live? Oppure hai già iniziato con i concerti?

Guarda adesso con questa nuova mia ripartenza devo farmi conoscere il più possibile sotto questa nuova veste che non è più Walter dei Lost, ma è Walter Fontana quindi è un cammino lungo, non facile ma sono pronto ad affrontarlo. Adesso ho fatto molti in-store tour all’interno dei centri commerciali e continueranno anche da settembre in poi e adesso ho qualche evento, ma i concerti veri e propri verranno più avanti in autunno o in inverno, perché comunque è un work in progress e bisogna stargli dietro.

A chi dedichi “Sono qui”?

Beh… a tante persone… In primis secondo me alla mia famiglia che comunque mi ha sempre supportato e aiutato sin da quando avevo messo in piedi i Lost, senza mai mettermi pressioni o altro e hanno sempre ascoltato la mia musica, mi hanno sempre appoggiato in ogni scelta, anche quando magari non erano facili. E poi chiaramente lo dedico a tutte le persone che hanno sempre seguito la mia musica e che ancora adesso sono qui di fianco a me.

E come ultima domanda… cos’è per te la felicità?

La domanda da un milione di dollari?!

Sembra facile, ma non lo è no…?

La felicità… la felicità  la puoi trovare in tante cose… tante volte si pensa che la felicità derivi da cose importanti, invece la ritrovi nelle piccole cose quindi stare con gli amici, suonare… per me chiaramente è poter suonare e stare sul palco. Quella per me è la felicità più grande.

Bellissima risposta! E grazie! Da Spumeggiante Magazine – il blog libero e indipendente-  :)!

Grazie a te!

 

PERFETTO, 1° SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “SONO QUI”

I BRANI

  1. INFINITO
  2. PIOGGIA D’AGOSTO
  3. QUESTO SONO IO
  4. PERFETTO
  5. SEI TU
  6. RIEMPIAMOCI DI STELLE
  7. LO SBAGLIO PIU’ BELLO
  8. BLU COBALTO
  9. CORRO
  10. SONO QUI