La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Archivio per febbraio, 2018

CHI È SPUMEGGIANTE MAGAZINE??? – Scopritelo attraverso il progetto ”Interviste agli attivissimi” di #BrightMinds


PROGETTO"INTERVISTE AGLI ATTIVISSIMI DEL GRUPPO FACEBOOK #BRIGHT MINDS -BLOGGER AND BLOG

PROGETTO”INTERVISTE AGLI ATTIVISSIMI” DEL GRUPPO FACEBOOK #BRIGHT MINDS -BLOGGER AND BLOG (a fine articolo troverete gli articoli selezionati con i link corrispondenti)

Ciao a tutti cari lettori e care lettrici,

sono l’ideatrice di questo piccolo spazio on-line che è Spumeggiante Magazine-il blog libero e indipendente- e sono felice di condividere con tutti voi una bella iniziativa nata dall’instancabile e geniale mente di Mary Perez, creatrice del sito amico BlogghIDEE http://www.blogghidee.com/ (naturalmente vi invito a farci un salto, perché è davvero ricco di idee e consigli su blog neonati e non… 😉😊!!!). Ma Mary è anche la fautrice del gruppo Facebook “Bright Minds – Blogger and Blog”, del quale faccio parte da qualche annetto oramai… È una vera e propria piazza virtuale dove è possibile incontrare molti amici blogger con i quali confrontarsi imparare molte cose interessanti e perché no anche collaborare!!! Ma la cosa più importante -che attenzione! Sembra scontata, ma non lo è affatto- è che c’è un vero spirito di coesione tale da riuscire a sostenerci a vicenda, che va oltre il semplice like o la condivisione di un post. 😊😊😊 Insomma un gruppo di blogger con grande spirito di partecipazione e affiatamento!!!
E a proposito di condivisione è con piacere che vorrei condividere appunto l’iniziativa “Interviste agli attivissimi” che sarà nella top Community per tre giorni. Attraverso le risposte vi è un piccolo spaccato di ciò che è la persona che sta dietro Spumeggiante Magazine… ovvero me Valeria. Un modo per avvicinarsi di più a voi carissimi lettori e amici blogger!!! 😊😊
INOLTRE… fatemelo fare: UN IMMENSO GRAZIE PER IL VOSTRO AFFETTO AMICI DI Bright Minds – Blogger and Blog” e non solo!!! 😊😊😊😉😎

PS: consiglio a tutti voi che mi seguite su WordPress, su Instagram, su Facebook -se avete un blog e vi piace mettervi in gioco e conoscere nuovi orizzonti del blogging fatevi un giro su:
Bright Minds – Blogger and Blog 😉😉 https://m.facebook.com/groups/1515031485464827?view=info&refid=18
Ed i bellissimi siti di Mary
BlogghIDEE http://www.blogghidee.com/ e ILLUSTRAIDEE http://illustraidee.blogspot.it/
nonché il sito con cui collabora MotoPier Store https://www.motopier.it/ecomm/

 

Articoli in evidenza….
Intervista a Vanessa Morabito, la calabrese che ha battuto il record di Paolo Bonolis “Da Bovalino, Vanessa, una ragazza da Guinness World Record” (sezione Articoli e Collaborazioni Giornalistiche) 😎😎😎
https://reganjayoung.wordpress.com/2016/02/14/da-bovalino-vanessa-una-ragazza-da-guinness-world-records/

 

 

Musica: “Rovazzi!!! Ma che ca@@zo fai?! 😆🤣🤣

https://reganjayoung.wordpress.com/2016/09/30/rovazzi-ma-che-czo-fai/

SONG OF THE WEEK: Palle di Natale (Smile! It’s Christmas Day!) – “Il Progetto Giovani” della pediatra oncologica Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei tumori di Milano 🤗🎅😍

 

https://reganjayoung.wordpress.com/2017/12/16/song-of-the-week-palle-di-natale-smile-its-christmas-day-il-progetto-giovani-della-pediatria-oncologica-fondazione-irccs-istituto-nazionale-dei-tumori-di-mila/?wref=tp

 

Intervista esoterica: “Siamo circondati da entità che non vediamo, ma con questo non vuol dire che non esistano”. MAGO DENIS: l’uomo che ha portato al successo i Circhi dell’Orrore si racconta a Spumeggiante Magazine 🦇🖤💀

https://reganjayoung.wordpress.com/2017/10/10/siamo-circondati-da-entita-che-non-vediamo-ma-con-questo-non-vuol-dire-che-non-esistano-mago-denis-luomo-che-ha-portato-al-successo-i-circhi-dellorrore-si-racco/

 

Annunci

MAMMA E PAPÀ COSTRINGEVANO LA FIGLIA DI 9 ANNI A PROSTITUISRI – “Io non volevo” racconta la piccola


MAMMA E PAPÀ COSTRINGEVANO LA FIGLIA DI 9 ANNI A PROSTITUISRI - “Io non volevo” racconta la piccola

Trappeto un paese del palermitano. La scioccante storia di una bambina di 9 anni costretta dai genitori a prostituirsi. “Io non volevo”, ha raccontato ai carabinieri la piccola, ascoltata anche da esperti di psicologia infantile. Dalle indagini è emerso che la madre organizzava gli incontri a pagamento ai quali alle volte partecipava anche lei in aperta campagna o addirittura in casa propria. Il padre avrebbe saputo solo in un secondo momento di ciò che accadeva alla figlia, ma nonostante ciò era d’accordo con la madre e incitava entrambe a continuare.

Grazie ad un testimone che ha raccontato di aver visto in aperta campagna la bimba avere rapporti con un anziano per ben 2 volte con il padre presente, sono scattate le indagini che hanno portato agli arresti domiciliari sia i genitori della vittima (il padre 58enne e la madre 42) che i due anziani clienti di 63 e 79 anni. Forse i soli arresti domiciliari appaiono troppo leggeri in comparazione ai crimini commessi dai 4 indagati nei confronti della bambina e in special modo dai genitori. Ma la bimba  consapevolmente -per quanto si possa essere consapevole a quell’eta- spiega: “non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male”.
Nonostante il degrado della mente umana -che va oltre ogni immaginazione possibile, sicuramente aggravato da condizioni psichiche anormali (perché è ovvio che per natura un genitore protegge i suoi figli, non li butta in pasto agli orchi) – i bambini ci dimostrano ancora una volta di essere privi di cattiveria e rancore. Questa bimba che non prova rabbia verso la madre che la costringe a prostituirsi è di grande esempio, ma allo stesso inquietante, poiché è un pensiero frutto della fragile e plagiata mente di un innocente.
La bambina è stata immediatamente allontana dai genitori e affidata ad una casa famiglia.

IL RACCONTO SHOCK DELLA PICCOLA

“Vivo con mamma e papà. Sono figlia unica. Mio padre fa l’agricoltore. Il primo agosto l’ho accompagnato a raccogliere i pomodori nel campo. Lui si era messo d’accordo con un amico di famiglia che ci aspettava all’interno della sua macchina. Ha aiutato papà a prendere i pomodori, poi si è steso in macchina”.
“Quel giorno io ero in macchina con lui, poi siamo scesi e mentre mio padre era nel campo mi ha abbassato i pantaloni e gli slip…non era la prima volta. Era successo più volte e ogni volta mi offriva soldi. Spesso è successo anche con mamma”, racconta ai carabinieri la vittima che il gip ha ritenuto pienamente credibile.
“Io non volevo avere rapporti con lui, – prosegue – ma lui insisteva: poi quando andava via ci dava dei soldi, li dava a me perché diceva che mi voleva bene. Mi dava cinque euro se gli davo un bacio, 25 se facevo qualcosa in più”. Questo è successo prima che facessi dieci anni”.
La piccola vittima racconta con molti particolari anche gli incontri col secondo cliente. “Anche con lui ho avuto rapporti. Più volte lui li aveva con mia madre, ma anche con me”, dice ai carabinieri. “Lasciava i soldi a me, mi dava 30 euro. A casa c’era anche mio padre che dormiva perché era stanco”.
“Se penso a queste cose sento tristezza. Glielo dicevo a mia madre che non mi piacevano quelle cose. Non lo so però come è che mi ritrovavo a farle, ma non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male”.


E IL LEONE D’ORO VA AD ERMAL META E FABRIZIO MORO VINCITORI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2018


Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il Leone d’oro, il più importante e  prestigioso premio della canzone italiana con il loro brano “Non mi avete fatto niente”, testo scritto dai due cantautori con la  collaborazione di Andea Febo.Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il Leone d’oro, il più importante e  prestigioso premio della canzone italiana con il loro brano “Non mi avete fatto niente”, testo scritto dai due cantautori con la  collaborazione di Andea Febo. Stasera la giuria di qualità e il pubblico hanno premiato la canzone più profonda, attuale e  toccante di questa edizione.

Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il Leone d’oro, il più importante e prestigioso premio della canzone italiana con il loro brano “Non mi avete fatto niente”, testo scritto dai due cantautori con la collaborazione di Andea Febo. Stasera la giuria di qualità e il pubblico hanno premiato la canzone più profonda, attuale e toccante di questa edizione.

 

E IL LEONE D’ORO VA AD ERMAL META E FABRIZIO MORO VINCITORI DEL FESTIVAL DI SANREMO 2018
Ermal Meta e Fabrizio Moro vincono il Leone d’oro, il più importante e prestigioso premio della canzone italiana con il loro brano “Non mi avete fatto niente”, testo scritto dai due cantautori con la collaborazione di Andea Febo.
Stasera la giuria di qualità e il pubblico hanno premiato la canzone più profonda, attuale e toccante di questa edizione. Canzone che racconta le ferite del nostro mondo a causa della violenza, del terrorismo e tutta questa malvagità spesso porta ad essere terrorizzati, psicologicamente demoralizzati e dunque indeboloiti. Ma il loro messaggio è reagire, perché nonostante tutto la vita va avanti e si deve andare avanti!
Ma la canzone è anche molto autobiografica, Moro stesso al dopo festival spiega: “quando ho scritto questa canzone mi è passata tutta la vita davanti e non mi avete fatto niente nel senso nonostante gli ostacoli che ci sono stati nella mia vita” Metà spiega: “Io avrei cantato: non mi hai fatto niente bastardo! “,chiaro riferimento al padre che purtroppo non è stato un buon padre…
Una storia travagliata quella dei due campioni in gara, che dalla prima puntata del Festival di Saremo sono stati senza dubbio i favoriti di questa edizione 2018, nonché I più attaccati di questa edizione a ca causa del presunto plagio. Nonostante la sospensione dalla gara per una sera a causa della presunta violazione della gara, rivelatasi poi inesistente, Meta & Moro sono ritornati sul palco più forti di prima insieme a Simone Cristicchi nella serata duetti.
“Grazie a tutti I ragazzi che ci hanno sostenuto in questi giorni”, ha detto Fabrizio Moro, durante i ringraziamenti per il premio ricevuto. Infatti tanta è stata la solidarietà per Meta & Moro. “Dedico la vittoria a mio figlio Libero”, aggiunge Fabrizio. Mentre è tutta per la sua casa discografica la vittoria di Ermal Meta.
CLASSIFICA SANREMO 2018 EI VARI PREMI:
3^POSTO ANNALISA IL MONDO PRIMA DI ME
2^ LO STATO SOCIALE UNA VITA IN VACANZA (E pensare che speravano di arrivare penultimi come ha più volte ribadito il cantante Alberto Cazzola. Mi spiace Stato Sociale stavolta la musica indie ha trionfato!

PREMIO CRITICA MIA MARTINI: RON ALMENO PENSAMI
PREMIO SALA STAMPA LUCIO DALLA: STATO SOCIALE
NUOVO PREMIO DI QUEST’ANNO SERGIO INDRIGO PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE: ORNELLA VANONI CON BUNGARO E PACIFICO
PREMIO SERGIO BARDOTTI MIGLIOR TESTO: MIRKOEILCANE STIAMO TUTTI BENE
PREMIO GIANCARLO BIGAZZI MAX GAZZÉ CRISTALDA E PIZZOMUNNO

 


VINCE SANREMO GIOVANI ULTIMO CON “IL BALLO DELLE INCERTEZZE”- “DEDICO QUESTO PREMIO A MIO FRATELLO CHE VINCERÀ LA SUA BATTAGLIA SICURAMENTE”


Morto e sepolto il caso di presunto plagio Meta-Moro…. (Seee! Una delle cose che ci ricorderemo per molto tempo, ma d’altronde non c’è Sanremo senza polemiche e scandali no?)
Comunque dopo essersi esibiti nella scorsa serata si è ufficialmente chiuso il caso e finalmente si arriva all’attesissima serata dell’assegnazione del leone d’argento gara giovani…

 

And the winner is Ultimo con

And the winner is Ultimo con la sua “Il ballo delle incertezze” “Dedico questo premio a mio fratello che vincerà la sua battaglia sicuramente”, dice visibilmente emozionato.

And the winner is Ultimo con la sua “Il ballo delle incertezze” “Dedico questo premio a mio fratello che vincerà la sua battaglia sicuramente”, dice visibilmente emozionato.

la sua “Il ballo delle incertezze” “Dedico questo premio a mio fratello che vincerà la sua battaglia sicuramente”, dice visibilmente emozionato.
Breve bio Ultimo
Nato a Roma il 27 gennaio 1996, vero nome Niccolò Moriconi, Ultimo studia pianoforte dall’età di 8 anni al conservatorio di Santa Cecilia. Inizia a scrivere le sue prime canzoni a 14 anni, muovendosi poi tra cantautorato e hip hop. Il 6 ottobre è uscito il suo primo album, Pianeti.
CLASSIFICA E PREMI NUOVE PROPOSTE:
1^ Ultimo “Il ballo delle incertezze”
2^ Mirkoeilcane “Stiamo tutti bene” vincitore anche del Premio della Critica Mia Martini
3^ Mudimbi “Il mago”
Premio Sala stampa Lucio Dalla: Alice Caioli “Specchi rotti”
ALTRI PREMI…
PREMIO ALLA CARRIERA CITTÀ SANREMO2018 va a Milva, ritira il premio la figlia. Riconoscimento voluto fortemente da Malgioglio che sostenendo anche la figlia della cantante ha voluto che fosse premiata una delle donne più influenti culturalmente e musicalmente in Italia e non solo.
Ma la 4a serata è anche quella dei duetti dei big… Ma prima…. Heidi pop rock non l’avevamo ancora sentita!!! Eppure inizia così la serata, con il trio Baglioni-Hunziker-Favino in un rock??? Si vabbe’… ma simpatici dai. Per fortuna che poi tutti i veri rockers si sono poi ripresi con Gianna Nannini fantastica come sempre e Piero Pelù “Il Diablo” che ha incendiato il palco con il tributo a Batiste, nonché l’unico cantante che ha più che retto il confronto con Baglioni, perché il rock di Pelù spazza via tutto e tutti!
DUETTI DA RICORDARE…

Sicuramente Lo Stato Sociale ha fatto la sua figura attirando il pubblico …. Sarà stata la presenza del fantastico e irresistibile Coro Mariele Ventre dell’Antoniano accompagnato anche dalla comicità di Paolo Rossi. Bella mossa Stato sociale! Risultato: forti, curiosi e simpatici. E poi come parlano la chitarra elettrica di Enrico Nigiotti e la batteria di Tullio De Piscopo cheh che hanno magistralmente accompagnato Thè Kolors. Grande riscontro del pubblico per Elio e le storie tese ft. Neri per caso, che hanno impreziosito il pezzo. Da segnalare anche il duetto Annalisa-Michele Bravi: wooow! Esibizione davvero intensa, come quella di Meta-Moro-Cristicchi con la lettera al Bataclan. E Skin con Le Vibrazioni dove li mettiamo?? Un po’ di essenza metal a Sanremo.

TUTTI I DUETTI IN GARA
• Le Vibrazioni con Skin
• Ornella Vanoni con Alessandro Preziosi
• Renzo Rubino con Serena Rossi
• Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri
• Annalisa con Michele Bravi
• Luca Barbarossa con Anna Foglietta
• Mario Biondi con Ana Carolina
• Giovanni Caccamo con Arisa
• Red Canzian con Marco Masini
• Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso
• Ron con Alice
• Avitabile e Servillo con Avion Travel e Daby Touré
• Decibel con Midge Ure
• Diodato e Roy Paci con Ghemon
• Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi
• Lo Stato Sociale con Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi
• Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto
• Nina Zilli con Sergio Cammariere
• Noemi con Paola Turci
• The Kolors con Tullio De Piscopo ed Enrico

PER ORA È TUTTO – DOMANI SCOPRIREMO CHI SARÀ IL VINCITORE DI SANREMO2018…..

 


FABRIZIO MORO: “CREDO SIA ORA DI PARLARE: PLAGIO ASSURDAMENTE RIDICOLO NON SIAMO VENUTI AL FESTIVAL A PRENDERE IN GIRO LA GENTE” – MA SANREMO MUST GO ON…!!!


La seconda puntata del Festival è pervasa da un feroce vento di scandalo e polemiche (ma va!!) tanto gravi da sospendere l’esibizione dei due possibili vincitori, Fabrizio Moro ed Ermal Meta. L’accusa è di plagio, pertanto si violerebbe il regolamento ed è per questo che si dice torneranno a gareggiare probabilmente domani. Ma in queste ore a parlare del caso Moro-Meta è proprio il diretto interessato Fabrizio Moro, che sul suo profilo Facebook fa sapere:

Alla conferenza stampa avvenuta nella mattina il vice direttore di Rai Uno Claudio Fasulo spiega: “Il brano ha i requisiti di canzone nuova”, d’altronde il regolamento “prevede una citazione o un’autocitazione, come in questo caso possa occupare fino ad un terzo di un brano in gara, quindi il brano ha tutte le carte in regola“.
Domani forse conosceremo la sorte della splendida canzone “Non mi avete fatto niente”, colpevole di avere forse più di un terzo del testo di un’altra proposta sezione Giovani nel 2016 scartata e non commercializzata.

CHIUSO IL CAPITOLO POLEMICHE – STASERA È TUTTA PER LORO: LE NUOVE PROPOSTE (ovviamente ci sono anche i big, stasera solo 10 campioni in gara)
La gara dei Giovani inizia ufficialmente e 4 delle 8 nuove proposte si esibiscono. La classifica parziale è la seguente:
4^ posto Mirkoeilcane con “Stiamo tutti bene”
3^ posto Giulia Casier con “Come stai”
2^ posto Lorenzo Baglioni con “Il congiuntivo”
1^ posto Alice Caioli con “Specchi rotti”

SANREMO MUST GO ON… !!!

Baglioni-Hunziker-Favino

Apertura simpatica con la rivisitazione musicale di Biancaneve dei tre conduttori. Michelle sempre sul pezzo, con l’immancabile fiore simbolo contro la violenza sulle donne (battaglia che combatte da anni) si riconferma una grande intrattenitrice e conquista tutti con la sua simpatia. E poi c’è Favino e suoi “momenti culturali” che sfociano stasera in un Despacito rivisitato. Il direttore artistico? Verrebbe da dire “Provaci ancora Claudio!”. Baglioni ce la mette tutta con gli sketch comici e la voglia di intrattenere il pubblico, addirittura ironizzando sulla sua “canzone del secolo” -più che del secolo di tutti i tempi- “Questo piccolo grande amore”. Ma checché se ne dica gli ascolti della prima serata hanno battuto Carlo Conti, suo predecessore.
TANTI OSPITI SI SONO SUSSEGUITI SUL PALCO DELL’ ARISTON
Pippo Baudo e la sua lettera al caro Sanremo, luogo in cui ci tiene ha ricordare ha scoperto quasi tutti i migliori cantanti italiani è riuscito a portare i migliori ospiti mai visti prima e detiene il record dei record di ascolti ancora mai stato superato. Per nulla megalomane! Ma d’altronde è il grande Pippo Baudo, un pezzo di storia della televisione italiana. Conclude lasciando il trono del Festival ad un’altra sua grande scoperta: Claudio Baglioni
Il Volo che ha omaggiato Sergio Indrigo, Antonacci che ha duettato con Baglioni in “Mille giorni di me e di te” e soprattutto Sting, il grande rocker amante dell’opera che canta in italiano!!! Oh mio dio!! È estremamente strano sentirlo cantare in italiano, la concentrazione dell’ascoltatore ricade tutta sulla sua pronuncia per cercare di comprendere il significato delle parole. Ma quando canta con Shaggy…. Che booomba!!! I due sono riusciti a trasportare il pubblico in sala nelle suggestive spiagge tropicali a bere un moito in relax, scatenandosi e ballando.
Il prof Roberto Vecchioni che è riuscito a portare al solito una delle sue perle dicendo: “Le canzoni non sono querce, sono fiori che ci scambiamo ogni giorno che ci danno speranza” e Mago Forrest.
A dare la buonanotte ringraziando doverosamente il pubblico è ovviamente il trio Baglioni-Hunziker-Favino che canta la sigla Sanremo2018 scritta da Baglioni.

 


Sanremo2018: IL “DITTATORE” BAGLIONI ED I POSSIBILI VINCITORI META & MORO


 

Claudio Baglioni Sanremo2018

Claudio Baglioni Sanremo2018

-68esima edizione del festival della canzone italiana.-
Sanremo quest’anno vede come direttore artistico Claudio Baglioni, storico cantautore italiano nei panni di… presentatore? Fiorista? O…? D’altronde si sa Sanremo comporta anche questo.
Il “dittatore” Baglioni -come lo chiama ironicamente Pierfrancesco Favino– ha fortemente voluto alla conduzione del Festival lo stesso Favino, eccellenza del cinema nostrano e la showgirl Michelle Hunziker, straordinaria conduttrice, comica, cantante intrattenitrice e chi più ne ha più ne metta! Tra gli ospiti l’irrefrenabile Rosario Fiorello, Gianni Morandi e Tommaso Paradiso. Rimandata a sabato l’esibizione di Laura Pausini per motivi di salute.
MUSICA: SERATA BIG!!!
20 le canzoni che sono state presentate dai big della canzone italiana, i quali si sono riuniti per registrare insieme la sigla iniziale di questo Sanremo2018.
MA SENZA ALCUN DUBBIO I FAVORITI sono Ermal Meta & Fabrizio Moro con “Non mi avete fatto niente”.

Meta&Moro

Meta&Moro

Due cantautori raffinati ed essenziali, diretti, che parlano dritti al cuore e alle coscienze. La delicatezza di Meta si unisce al magnetismo di Moro, cantante dallo stile crudo e diretto.
Si è spaziato dalla musica d’autore (Caccamo, Vanoni-Bungaro-Pacifico ecc.) all’internazionalità soul di Mario Biondi, alla personificazine del blues al femminile di Noemi,una spruzzata di “dark trascendentale” con I Decibel ed Elio e le storie tese dove li mettiamo?? Band unica nel suo genere e sempre controcorrente.
The Kolors a Sanremo: che paura!!!
(Paura per gli uomini e le donne di poca fede che pensavano l’aria di Sanremo li condizionasse… invece…) Una bellissima conferma che l’essenza di Stash e compagni è sempre quella: puro rock energico e positivo che riesce a superare qualsiasi barriera arrivando a tutti.

Una serata anche all’insegna della musica indipendente e della stravaganza grazie a Lo Stato Sociale, band fresca e originale, il quale cantante Alberto Cazzola sembra ricordare un po’ Vasco nel ritornello di “Una vita in vacanza”.

E poi come non citare i vari Pooh che si sono susseguiti sul palco dell’Ariston! Il duo Facchinetti-Fogli e Red Canzian come solista.

Un Festival ricco di nuove e vecchie novità dunque: i Pooh che si dividono, le Vibrazioni che ritornano nella loro formazione originale, l’ultima occasione in cui vedremo Elio e le storie tese insieme e poi la “New Girls generation” (Annalisa, Nina Zilli e Noemi).

Che dire…?  Waiting for la seconda puntata!!!