La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

MAMMA E PAPÀ COSTRINGEVANO LA FIGLIA DI 9 ANNI A PROSTITUISRI – “Io non volevo” racconta la piccola


MAMMA E PAPÀ COSTRINGEVANO LA FIGLIA DI 9 ANNI A PROSTITUISRI - “Io non volevo” racconta la piccola

Trappeto un paese del palermitano. La scioccante storia di una bambina di 9 anni costretta dai genitori a prostituirsi. “Io non volevo”, ha raccontato ai carabinieri la piccola, ascoltata anche da esperti di psicologia infantile. Dalle indagini è emerso che la madre organizzava gli incontri a pagamento ai quali alle volte partecipava anche lei in aperta campagna o addirittura in casa propria. Il padre avrebbe saputo solo in un secondo momento di ciò che accadeva alla figlia, ma nonostante ciò era d’accordo con la madre e incitava entrambe a continuare.

Grazie ad un testimone che ha raccontato di aver visto in aperta campagna la bimba avere rapporti con un anziano per ben 2 volte con il padre presente, sono scattate le indagini che hanno portato agli arresti domiciliari sia i genitori della vittima (il padre 58enne e la madre 42) che i due anziani clienti di 63 e 79 anni. Forse i soli arresti domiciliari appaiono troppo leggeri in comparazione ai crimini commessi dai 4 indagati nei confronti della bambina e in special modo dai genitori. Ma la bimba  consapevolmente -per quanto si possa essere consapevole a quell’eta- spiega: “non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male”.
Nonostante il degrado della mente umana -che va oltre ogni immaginazione possibile, sicuramente aggravato da condizioni psichiche anormali (perché è ovvio che per natura un genitore protegge i suoi figli, non li butta in pasto agli orchi) – i bambini ci dimostrano ancora una volta di essere privi di cattiveria e rancore. Questa bimba che non prova rabbia verso la madre che la costringe a prostituirsi è di grande esempio, ma allo stesso inquietante, poiché è un pensiero frutto della fragile e plagiata mente di un innocente.
La bambina è stata immediatamente allontana dai genitori e affidata ad una casa famiglia.

IL RACCONTO SHOCK DELLA PICCOLA

“Vivo con mamma e papà. Sono figlia unica. Mio padre fa l’agricoltore. Il primo agosto l’ho accompagnato a raccogliere i pomodori nel campo. Lui si era messo d’accordo con un amico di famiglia che ci aspettava all’interno della sua macchina. Ha aiutato papà a prendere i pomodori, poi si è steso in macchina”.
“Quel giorno io ero in macchina con lui, poi siamo scesi e mentre mio padre era nel campo mi ha abbassato i pantaloni e gli slip…non era la prima volta. Era successo più volte e ogni volta mi offriva soldi. Spesso è successo anche con mamma”, racconta ai carabinieri la vittima che il gip ha ritenuto pienamente credibile.
“Io non volevo avere rapporti con lui, – prosegue – ma lui insisteva: poi quando andava via ci dava dei soldi, li dava a me perché diceva che mi voleva bene. Mi dava cinque euro se gli davo un bacio, 25 se facevo qualcosa in più”. Questo è successo prima che facessi dieci anni”.
La piccola vittima racconta con molti particolari anche gli incontri col secondo cliente. “Anche con lui ho avuto rapporti. Più volte lui li aveva con mia madre, ma anche con me”, dice ai carabinieri. “Lasciava i soldi a me, mi dava 30 euro. A casa c’era anche mio padre che dormiva perché era stanco”.
“Se penso a queste cose sento tristezza. Glielo dicevo a mia madre che non mi piacevano quelle cose. Non lo so però come è che mi ritrovavo a farle, ma non sono arrabbiata con mia madre perché lei non mi ha fatto niente di male”.

Annunci

Ogni commento è prezioso!! :)

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...