La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Archivio per ottobre, 2018

The Jack Lantern


La vera storia di The Jack Lantern Secondo Valeria --- Dagli archivi della rubrica Noi Magazine della Gazzetta del Sud

The Jack Lantern

Nella notte dei tempi fra mistero e paura, fra mostri scatenati la cui attitudine è nutrirsi delle paure altrui, streghe fra mestolo e magia si preparano a lanciare sortilegi, vampiri intenti a rapir donzelle per poi estirparne il sangue facendovi nuovi seguaci, mummie pronte ad uscire dai loro sarcofagi per poi incutere terrore e lanciare maledizioni sulle genti. The Jack Lantern è ormai pronto a giungere sulla Terra con tutti i suoi seguaci. Le anime, nella loro oscura moltitudine, spiriti malvagi, perseguitati da demoni che ne perforano le loro membra giacenti in un letto di pianto e disperazione, sono ormai lesti a consumare la loro vendetta.
Ma, ancor di più ne è preparato l’Eterno Re di codesta armata che ottocento anni or sono, nel 1207 quando Ottobre era (octo) l’ottavo mese del calendario degli antichi romani. Proprio in quell’anno, alla vigilia del raccolto; nella strada che conduceva alla sua dimora, Jack, invece di scendere a valle, attraversò il cimitero della città per arrivare, il più presto possibile. Già quei tempi si mormorava che allo scoccar della mezzanotte gli spiriti dei dei morti ritornassero sulla Terra facendo dimora nelle case dei vivi, ma egli essendo molto in ritardo, pur non credendo a ciò, prese quella strada per far contenta la madre.
E proprio alla mezzanotte zombie, streghe, vampiri, mummie, lupi mannari e mostri di altro genere si risvegliarono e lo attaccarono. La superstizione si era rivelata la verità, le dicerie del vecchio del villaggio non erano più assurde leggende, doveva fare qualcosa e alla svelta! Ma nella sua saccoccia aveva soltanto: una zucca, una lanterna, un cerino e un taglierino. Allora intagliò la piccola zucca facendovi occhi, bocca e naso ed accesa la lanterna ve la infilò.
A quel punto tutte quelle creature malefiche fuggirono, eccetto la Regina delle streghe che prima di spirare trasformò il capo di Jack nella zucca che aveva costruito maledicendo la sua vita e dandogli l’attitudine di divenire un mostro se, all’ottavo anno dalla sua maledizione, lui fosse pieno di odio per le persone che lo disprezzavano a causa del suo aspetto. E così fu; a partire dalla madre ormai anziana, abbindolata dal vecchio del villaggio e a lui si unì tutta la popolazione. Così The Jack Lantern cominciò a a fare l’eremita e la mezzanotte della vigilia del raccolto (1215); Halloween si unì ai mostri del cimitero divenendone il capo. Ed ogni Halloween, stai attento perché Jack Lantern è sempre lesto a consumare la sua vendetta.

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16 ottobre 1943 – Scendono le tenebre su Roma


16 ottobre 1943 Roma

16 ottobre 1943 il Sabato Nero. Scendono le tenebre su Roma e la storia dell’umanità viene segnata per sempre dagli orrori della Shoah. Dei 1023 deportati ad Auschwitz, solo 16 persone sopravvissero al 16 ottobre.

 

—Per non dimenticare ecco un contributo della Regione Lazio che da sempre si impegna a mantenere viva la memoria della Seconda Guerra Mondiale, perché è un dovere nei confronti delle nuove generazioni e poi non se ne parla mai abbastanza—

“16 ottobre 1943 – il rastrellamento del ghetto di Roma. Nel video prodotto dalla regione Lazio il racconto dei testimoni, i bambini di allora”.

16 ottobre 1943 Roma è invasa dai tedeschi e sono ovunque con le loro camionette, pronti a fare il rastrellamento. Le donne romane hanno capito cosa sta accadendo e corrono ad avvisare i loro mariti di non rientrare o di passare da un’altra strada per sfuggire ai loro aguzzini, mentre ordinano ai loro figli di chiudersi in casa e non uscire o in alcuni casi di scappare lontano, lontanissimo senza mai guardarsi indietro, presto i loro genitori li sarebbero venuti a riprendere…
Ma come ben sappiamo sono pochissimi ad essere sfuggiti e sopravvissuti a quell’orrore: dei 1023 deportati ad Auschwitz, solo 16 persone sopravvissero al 16 ottobre 1943.

Rastrellamento dei tedeschi a Roma il 16 ottobre 1943

Rastrellamento dei tedeschi a Roma il 16 ottobre 1943