La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

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SONG OF THE WEEK: FOLLIA INDOLORE – FRANCES ALINA ASCIONE


Frances Alina Ascione - Follia Indolore

Frances Alina Ascione – Follia Indolore

“Follia Indolore” è il primo singolo della giovanissima Frances Alina Ascione (18 settembre 92′), in rotazione radiofonica dal 6 ottobre 2017 e disponibile in tutti i digital store dal 13 ottobre 2017. (R.W.M. Records – Distr. Believe Digital).

Follia Indolore è un brano fresco e originale, interpretato da una voce pulita, cristallina e potente.

Frances Alina Ascione,

dopo essere arrivata tra i semifinalisti di The Voice – Team Emiskilla, nel 2016 e nei 60 finalisti di Sanremo Giovani 2017,  inizia a girare l’Italia con la sua band, riscuotendo enormi consensi.

A Sabaudia durante un concerto, Luca Barbarossa, rimane folgorato dalla sua voce e le propone di far parte del gruppo “Radio2 Social Club”, come presenza fissa con Andrea Perroni e la Social Band (in onda su Radio2 dalle 10.30 alle 12.00).

Nel 2017 Frances firma il suo primo contratto discografico con la Società R.W.M. RECORD del produttore Antonio Rospini, scopritore di talenti come Aram Quartet (vincitori I edizione X Factor), Antonio Maggio (vincitore Sanremo Giovani 2013) e Kaligola (Premio della Critica e Premio Bardotti miglior testo Sanremo 2015)

Bio Frances Alina Ascione

Nasce a Burbank, (CA), negli USA. Inizia a cantare sin da bambina, seguendo le orme della madre Cheryl Nickerson.

Frances spazia dalla musica R&B quella Soul e al Funk, nel suo percorso prende parte a diversi cori gospel, tra cui “Phenomena gospel singers” (diretti da Antonella Clienti), vanta collaborazioni con cantanti del calibro di Mario Biondi.

Nel 2016 partecipa a The Voice, nel Team Emiskilla, arrivando tra i semifinalisti e nel 2017 arriva a far parte dei 60 finalisti di Sanremo Giovani.

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SONG OF THE WEEK: GALWAY GIRL – ED SHEERAN


Galway Girl è la sesta traccia di  “÷ Divide”, nuovo album di Ed Sheeran (Edward Christoper Sheeran), out dal 3 marzo 2017 (Atlantic Records -Warner Music-).

Un brano esplosivo, un turbinio di emozioni che ti catapultano nell’avventura di una notte, tra note moderne e folk irlandese, uno stile… come dire ? Assolutamente stile Ed Sheeran: raro, se non unico caso di voce particolarmente versatile che passa da un suono dolce, a tratti duro e graffiato al ritmo veloce di una specie di rap… Sì lo definirei tale! E non dimentichiamo che ha una tecnica spaventosa!

All’orecchio spicca un’energica chitarra che viene sovrastata, anzi più che sovrastata fusa, al violino folk, specchio della tradizione irlandese. Il bello di questa canzone sta proprio nella rivisitazione della tradizione folk irlandese, che da un tocco se possibile ancor più moderno e affascinante alla canzone: è un sound capace di trasportarci nelle verdi e sconfinate vallate irlandesi che hanno un non so che di magico, e questo accade ogni qual volta parte il violino e soprattutto nei cori finali.

Galway Girl Ed Sheeran

Galway Girl Ed Sheeran

E pensare che il brano originariamente era stato scartato dall’album perché “I ragazzi della Warner erano contro Galway Girl, perché a quanto sembra, il folk non è molto cool“, ha dichiarato Ed. -PAAAZZZZI!!!!!!- (aggiungo).

Meno male che il figliolo non si è arreso e li ha convinti a pubblicare anche il singolo! -Thanks Ed!-

E se vi state chiedendo: “Ma chi è questa Galway girl…?” Ecco svelata la sua identità: Niamh Dunne, violinista della band nord irlandese Beoga, gruppo che ha collaborato alla realizzazione di alcuni dei brani contenuti in Divide, fra cui proprio Galway Girl. Ma attenzione, in un’intervista all’Irish Times Ed racconta: “[Niamh] è sposata con un irlandese, un mio amico. Ho passato un giorno intero con la band a casa mia e per tutto il tempo ho pensato: Che cosa posso scrivere? Suona un violino in una band irlandese … giusto, fresco, scriviamo una canzone su questo”.

”Lei ha ispirato la prima frase, ma il resto della canzone non riguarda nessuno, ho inventato tutta la storia”.

 

 

 

 

 


“Siamo circondati da entità che non vediamo, ma con questo non vuol dire che non esistano”. MAGO DENIS: L’UOMO CHE HA PORTATO AL SUCCESSO I CIRCHI DELL’ORRORE SI RACCONTA a Spumeggiante Magazine


 

 

Spumeggiante Magazine è orgoglioso ed onorato di presentarvi  una particolare intervista ad Alberto Di Salvatore, in arte Mago Denis, rilasciata qualche mese fa… Egli è attualmente uno tra i più famosi mentalisti, fachiri, nonché escapologi  dei nostri giorni, ma anche egregio circense che ha lavorato nei più importanti circhi italiani.

Alberto Di Salvatore - alias Mago Denis

Alberto Di Salvatore – alias Mago Denis

 

E’ lui: l’uomo che ha portato al successo i Circhi dell’Orrore.

Si tratta di un’intervista tra mistero e magia, che vi porterà nei mondi sconosciuti e poco frequentati della spiritualità e dell’oscurità che danno vita a spettacoli magnificamente tetri e magnetici, perché…. ricordate:

Siamo circondati da entità che non vediamo, ma con questo non vuol dire che non esistano”.

 

 INTERVISTA

Magia, escapologia, fachirismo, come sono entrate nella tua vita?

Il fachirismo, l’escapologia, il mentalismo sono rami della magia. Ho cominciato da bambino (come la maggior parte di noi) mettendo in scena degli spettacoli d’illusionismo con trucchi che trovavo in un mercatino di quartiere, poi con gli anni mi sono specializzato.

A quali grandi maghi ti ispiri?

Il mio punto di riferimento da quando ho cominciato è stato Ottavio Belli, all’epoca l’unico in Italia a lavorare in maniera alternativa. Successivamente, conoscendolo ho capito che oltre a essere un grande artista è anche un grande maestro sugli studi di questa arte.

Che cos’è in concreto un fachiro…? E che tipo di preparazione psico-fisica bisogna eseguire per essere in grado di diminuire la soglia del dolore quando si effettua un numero?

Ci sono due tipi di persone che intraprendono questo mondo: chi vuole fare il fachiro e chi lo è. Mi spiego, il fachirismo non è soltanto salire sul palco e ledersi per il piacere degli altri, il fachirismo è uno stile di vita, per diventare tale si compiono dei viaggi spirituali, si va in meditazione e si studiano libri su libri di anatomia.

Perché secondo te la gente è così attratta dagli spettacoli horror? Qual è il loro punto di forza?

Da che mondo e mondo la gente viene sempre attratta dalle cose inspiegabili e nel nostro show il pubblico non ha niente da temere (a parte essere terrorizzato), per questo le persone si godono lo spettacolo e se ne tornano a casa consapevoli di avere scoperto qualcosa in più su questo campo.

Mago Denis al Maurizio Costanzo Show

Mago Denis al Maurizio Costanzo Show

Mentalismo… in cosa consiste e com’è possibile manipolare le menti altrui?

La meditazione apre la mente e ci consente di utilizzare il cervello in una percentuale maggiore rispetto alla norma, ma per beneficiare di tali poteri bisogna anche allenare corpo e mente attraverso degli esercizi, in questo modo è possibile migliorare il proprio stile di vita ed aiutare gli altri a risolvere alcuni problemi psicologici come ad esempio le fobie.

Cosa ti spinge a sopportare tutti i pericoli che le tue esibizioni comportano? E’ mai capitato che per la tua incolumità ti sei dovuto fermare?

Vedere le persone rimanere a bocca aperta per una tua esibizione è meraviglioso:  sentire i vigorosi applausi ed assistere ad una standing ovation ripaga tutti gli anni di sacrifici che ho dovuto affrontare.

Gli incidenti capitano molto spesso, ma il mio staff è sempre pronto per ogni situazione d’emergenza, per questo motivo ho sempre portato a termine i miei show.

“Se credi che fantasmi e demoni non esistano, vuol dire che non hai mai visto un nostro spettacolo”.  Puoi spiegarci meglio questa affermazione?

Siamo circondati da entità che non vediamo, ma con questo non vuol dire che non esistano.

Il mio spirito guida è pronto a farvi oltrepassare questo confine facendovi percepire attraverso i cinque sensi quello che avete sempre fatto finta di non vedere.

Cosa consiglieresti a chi come te vuole intraprendere la strada dell’illusionismo?

La strada più semplice è iscriversi e frequentare una scuola di magia. Ci sono svariati club magici sparsi per tutto il territorio nazionale.

Com’è Mago Denis fuori dai riflettori? Parlaci un po’ di te…

Odio la monotonia (anche per questo ho scelto questo lavoro), odio perdere tempo inutilmente (per questo mi piace fare sempre qualcosa di costruttivo o per il corpo o per la mente come allenarmi, leggere o semplicemente  fare un gioco da tavolo), mi eccita tutto quello che è adrenalinico o misterioso, sono vegetariano da più di 15 anni per rispetto della vita altrui.

Mago Denis a Tu si Que Vales

Mago Denis a Tu si Que Vales

Detieni anche un Guinness World Record… (Ottenuto dopo esserti fatto calpestare da 5 persone mentre stavi adagiato su un letto di vetri taglienti!). Come ti è venuta l’idea?

Ci sono tanti record dove mi sto costantemente allenando, il primo è fallito per pochissimo, il secondo (quello che hai citato) ha avuto successo, gli altri quando sarò abbastanza pronto verranno eseguiti. Il vetro è uno dei miei strumenti di lavoro, è bastato moltiplicare all’ennesima potenza la difficoltà di quello che già facevo.

Il mese prossimo ci sarà un’anteprima nazionale in un “tetro tendone”… Puoi svelarci qualcosina?

Abbiamo ricevuto una grande proposta d’ingaggio in Germania che ci ha portato a posticipare il debutto dell’eXtreme – La Casa -. Eravamo molto combattuti se accettare o meno e riflettendo decidemmo di aspettare ancora una stagione, e abbiamo fatto bene! Perché di giorno in giorno ci sono nuove idee che stiamo inserendo nel progetto. Posso dire soltanto che sarà un’attrazione itinerante mai vista in Italia dove gli amanti del mondo horror avranno pane per i propri denti.

Il tuo motto nella vita è…?

Non mollare MAI.

Cos’è per te la felicità?

La felicità è un insieme di cose, la mia felicità si compone dalla convivenza con la mia compagna, dal pubblico che si congratula con te dopo lo show, dai miei fans che mi seguono, i bambini educati, i miei animali, suonare la chitarra, sentirsi liberi.

Spumeggiante Magazine non può che ringraziare la squisita persona che è Mago Denis, nonché estimato illusionista che ci ha fatto scoprire una cultura affascinante e arcana, quella della magia. 

Breve bio Mago Denis

Breve bio Mago Denis

-Attualmente Mago Denis è in tour in giro per il mondo con il suo spettacolo che sta riscuotendo un successo enorme, mentre sono ultimati i lavori per progettare l’apertura del nuovo “eXtreme Show – La Casa”  e verranno pubblicati la notte del 31 Ottobre.- 


L’HEAVY METAL IN LUTTO: R.I.P. CHESTER BENNINGTON


Linkin Park Performs At The Joint

Il 20 luglio 2017 la musica ha perso per sempre uno dei più grandi cantanti heavy metal che sia mai potuto esistere…

Incredibile, scioccante, ma tristemente vero, Chester Bennington, (41) storico fondatore, nonché frontman dei Linkin Park è stato trovato morto nella sua casa di Palos Verdes Estates a Los Angeles, California. Si pensa al suicidio.

Ancora nessun comunicato ufficiale da parte di Shinoda e compagni, ma secondo quanto riportato dalle più autorevoli testate giornalistiche (Mirror, Indipendent, Sun), Chester era solo in casa, con la famiglia fuori città. Le indagini sono ancora in corso…

Bennington lascia da soli l’attuale moglie Talinda e i sei figli Jaimie, Draven Sebastian, Lilly e Lila, Tyler Lee e Isaiah.

E lascerà un enorme vuoto nei cuori dei suoi fan, nel metal, ma rimarrà sempre un pezzetto della sua anima attraverso le sue canzoni…

In fondo… “This is not the end”… (Waiting for the and LP)

Vi lascio con questa splendida canzone dei Linkin Park – A Thousand Suns “Waiting for the End”


ALL UNDER CONTROL – DISCO D’ESORDIO DEGLI ANTONIO’S REVENGE


All Under Control (Deepout Records), disco d’esordio della band Antonio’s Revenge si compone di 12 canzoni (4 già note al pubblico, perché all’interno dell’ EP “Times Square Lights”, completamente ri-registrate e ri-arrangiate e 8 pezzi inediti). Il disco è stato  interamente registrato, mixato e masterizzato presso gli studi “FabFour” di Pescantina (Vr) da Vittorio Pozzato (ex“Canadians”).

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Un rock travolgente, con sprazzi di metal/blues e dal carattere un po’ punk. All Under Control è un vero e proprio gioiellino della scena indie-rock italiana, capace di trasmettere carica e positività a chi l’ascolta. Non è mai noioso, al contrario trasporta l’ascoltatore in un vortice fuori controllo, fatto di diverse emozioni che si susseguono brano dopo brano. Disco che spazia da brani scanzonati e divertenti come One more beer e Weatherman a quelli più “delicati” come Between the lines o intimisti (Distance). Qualità dei musicisti eccelsa, voce profonda ed emozionale, con a tratti un graffio alla Brian Adams.

Questo disco è la prova che il rock in Italia non è morto! Anzi gode di una nuova rinascita grazie a questo gruppo che ha riportato alla luce sonorità dure e quasi psichedeliche.

Perché ascoltare All Under Control??? Per uscire dalla monotonia, per assaporare i suoni del brit pop uniti alle rudi melodie del rock americano, per tuffarsi in un mondo fatto di suoni e sensazioni uniche, il mondo degli Antonio’s Revenge!

 

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ALL UNDER CONTROL TRACKLIST

1 Better than myself

2 Reach you

3 One more beer

4 Little heaven’s hell

5 Between the lines

6 Distance

7 If I were you

8 Run out on you

9 Lies no longer

10 Weatherman

11 Dream of you

12 The kids had never been before so happy

                                                                                                            

  ANTONIO’S REVENGE BIO

Gli Antonio’s Revenge nascono da un progetto musicale di Giovanni Boscaini (Basso) e Alessandro Razzi (Voce-Chitarra), che ispirandosi a band come Pearl Jam, Kings of Leon, Travis, decidono di fondere il brit-pop al rock americano.

Il nome della rock band deriva dalla curiosa coincidenza tra Antonio, il nome del cane dell’ex batterista Andrea e la passione di Sergio (chitarrista) per le tragedie dello scrittore inglese John Marston, tra le quali quella di Antonio’s Revenge.

Essi pubblicano un album-demo “Ursula Hammond” in collaborazione con Edipo (nome d’arte di Fausto Zanardelli) e sarà proprio quest’ultimo a registrare l’EP “Times Square Lights” (2010), EP che regala diverse soddisfazioni agli Antonio’s Revenge:

-“Better Than Myself”, viene scelto dall’etichetta californiana 272 Records e inserito nella compilation “Riot on Sunset vol. 26”, inoltre raggiunge il 4° posto della classifica degli Mp3 più ascoltati su Wiple.

-“Shining Star” raggiunge il 2° posto sempre su Wiple (oltre 20.000 views).

E non finisce qui! La band partecipa a “LiveMi”, progetto di Red Ronnie, apre il concerto di Morgan alla Nave di Harlock (BS) ed ottiene una data tutta sua al Legend54 (MI).

Nel 2013 pubblicano il singolo “The kids!”, brano adottato come sigla di una trasmissione radio bresciana.

Tornati in studio con il nuovo batterista Pedro Perini, gli Antonio’s Revenge iniziano questa nuova avventura con “All Under Control” (12 brani: 4 già conosciuti perché contenuti nell’EP Times Square Lights più 8 inediti), uscito nel mese di novembr


BOVALINO – Strada Pericolosa: UNA POTENZIALE BOMBA AD OROLOGERIA -frane, voragini, strade interrotte mai riparate del tutto: è davvero imbarazzante la totale indifferenza da parte dei commissari del Comune di Bovalino nei confronti del suo paese-

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

Bovalino  (RC).

La strada provinciale 2 (Km93), che collega Bovalino Marina a Bovalino Superiore è il medesimo tratto sotto il quale risiedono le tubature che portano il gas metano in diverse case, nonché lo stesso che a causa del maltempo mesi fa fu chiuso per un breve periodo, per il grave pericolo che avrebbe potuto arrecare ai cittadini. Sarebbe bastato il passaggio di un mezzo pesante a far crollare il già instabile terreno, provocando la rottura delle tubature. Il possibile epilogo sarebbe stato un devastante scoppio al pari di una bomba. Da allora la strada non è mai stata riparata e ad oggi  è “tranquillamente” transitabile, benché le alluvioni delle scorse settimane abbiano provocato evidentissime lesioni, simili a quelle che insorgerebbero dopo una scossa di terremoto; creando un aumento esponenziale del rischio di completo cedimento del manto stradale, che già è sprofondato di circa 10 cm. Inoltre non è presente alcuna segnaletica che metta in guardia gli ignari automobilisti esposti più che mai ad un enorme pericolo.

E non finisce qui! E’ da giorni che ormai -sempre nella SP2- si convive anche con un consistente cumulo di fango, terra e detriti, sorto a qualche metro dalla strada che porta al cimitero del paese. Benché sia stata segnalata tramite gli appositi cartelli, il problema permane. Percorrendo la suddetta provinciale verso Pozzo e Bovalino Superiore la lista delle frane è lunga. Per esempio a pochi metri da Bovalino Sup. ci si ritrova a fare i conti con una pericolosissima frana a causa della quale lo spesso blocco di cemento e catrame che compongono la strada, hanno lasciato il posto a calcinacci, terra e tubature dell’acqua scoperte, che spostate dal proprio asse le si vede chiaramente fuoriuscire dalla coltre di terra e detriti. Dopo vari solleciti al Comune al fine di ripararla, per evitare di creare danni all’incolumità di chiunque si trovi a passare di lì, gli unici provvedimenti presi sono stati quello di segnalare il pericolo con la classica rete rossa, ma c’è di più: intorno al fantasma di quella strada vi è del cemento, non per ripararla tranquilli! Ma forse per rendere più bella la frana…

FRANA SP2 VICINO ALLA STRADA DEL CIMITERO

FRANA SP2 VICINO ALLA STRADA DEL CIMITERO

Purtroppo chilometro dopo chilometro lo scenario è sempre lo stesso: frane, strade interrotte alcune da qualche settimana, altre da tempo immemore, mai riparate del tutto, che creano disagi alla viabilità e buche diventate voragini…  Come quella non segnalata, presente davanti la Chiesa Maria S.S. Delle Grazie di Pozzo. Inutile ribadire che esiste dall’estate scorsa o ancor di più… Una trappola per chi va in moto: immaginiamo infatti cosa potrebbe accadere ad un motociclista che la percorre ad alta velocità. Ogni giorno che passa la voragine è destinata ad ingrandirsi sempre di più ed ad inghiottire prima o poi lo sfortunato automobilista che si troverà a passare di lì il giorno in cui il manto stradale non reggerà più il peso di una macchina.

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

E’ da mesi che la gente chiede aiuto agli enti preposti affinché adottino le giuste misure per la corretta manutenzione stradale una volta per tutte, riparando i danni che il maltempo ha causato. Nonostante vari solleciti e segnalazioni è davvero imbarazzante la totale indifferenza da parte dei commissari del Comune di Bovalino nei confronti del suo paese… paese stanco che ha le tasche piene di pagare le tasse, senza avere nemmeno un minimo di aiuto in cambio. Forse il giorno in cui le tubature del gas metano scoppieranno o qualcuno si farà male per via delle strade in pessime condizioni, qualcuno farà qualcosa…

 

 

 


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E’ stato l’uomo a fare questo? Come ha potuto? Per non dimenticare e non commettere lo stesso orrore… 27/01/1945 -27/01/2017


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Buone Feste da Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente-


Questo caro e affettuoso augurio è per tutti voi carissimi lettori e carissime lettrici, che da sempre con il vostro incomparabile affetto sostenete Spumeggiante Magazine, attraverso i vostri likes, commenti, iscrizioni. A voi che siete da sempre il vero motore del blog!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!! 🙂 🙂 🙂 ❤ ❤ ❤ 😉 😉 !!!!!!!

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#CHALLENGE MANIA!


Ultime da YouTube!

Da qualche tempo a questa parte, il canale di condivisione video per eccellenza, YouTube è ormai intasato da video che testimoniano l’ascesa sempre più rapida della bizzarra e strampalata moda di fare “challenges”, che tradotto in italiano letteralmente significa <<sfide>>.

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Non è facile dare una precisa data di nascita al fenomeno ormai sempre più in crescita, che vede persone di tutto il mondo, cimentarsi in sfide di ogni  genere, passando anche il testimone ad un altro youtuber, tramite richiesta di sfida, proponendola al diretto interessato a chiusura video. E se si toppa… beh… bisogna ovviamente pagare pegno!

E in Italia potevamo mica essere da meno? Assolutamente no! Ed infatti anche nello stivale ecco scoppiare il boom di sfide, fatte da youtubers conosciuti e non. Challenge divertenti, grottesche, che debbono essere di base al limite dell’idiozia umana, solo  per intrattenere il proprio pubblico. Si fa veramente di tutto! Cibo: dalla comune “sfida delle uova”, sperando di trovare quelle sode per evitare di farsi una frittatina in faccia all’assaggio di cibi altamente piccanti… e per rimanere ancora in tema food, per “sensibilizzare” il grande pubblico ai cibi di nuova generazione si ingurgitano anche gli insetti! (Che coraggio!). Dialettica:  si imitano i vari accenti italiani. Fitness: chi fa più flessioni per esempio. -E queste sono solo alcune delle challenge più in voga, ma ce ne sarebbero di altre, insomma chi più ne ha, più ne metta!-

Per molti i fautori di challenge sono ormai degli idoli, anche solo per il fatto di provare a cimentarsi in qualsivoglia situazione, uscendone sempre e comunque vincitori, anche durante la degustazione di caramelle di dubbia provenienza (si intendono le famosissime, nonché disgustosissime “Riskia il gusto” che avete capito?! XD). Questo e altro per il proprio pubblico!

Ma… ATTENZIONE al “lato oscuro delle challenge”. L

Già perché esistono ahi noi delle sfide seriamente pericolose, che non fanno ridere per niente! Anche perché come si fa a sghignazzare mentre corri al pronto soccorso?

Inspiegabilmente alcune persone prive di buon senso, arrivano addirittura darsi fuoco (Fire Challenge) o a rischiare il coma etilico! (Neknominate). Il problema più grave e che tali persone non rendendosi assolutamente conto di quello che stanno facendo, mettono seriamente a rischio l’incolumità di gente che non c’entra nulla con i loro insani giochi! Ne è un esempio il Knockout Game: l’agghiacciante moda di prendere a pugni i passanti, costata la vita ad alcune persone negli States.

In conclusione…

Se avete uno spirito di sfida e volete realizzare dei Video Challenge, il consiglio è questo: divertitevi e fate divertire con video leggeri e spassosi gli utenti, senza mai superare il confine che divide la “sana idiozia” da quella insana, che potrebbe ritorcersi contro di voi e la vostra salute.

 

 

 

 


CAPOBRANCO: un rock istintivo, primordiale, animale! E’ il sound del loro nuovo album ZOO


capobranco-copertinaDopo l’esordio del 2014 e oltre 40 concerti che li hanno portati fino alle Canarie, i padovani tornano con l’atteso secondo lavoro dal rock deciso e trascinante, sporcato da inconfondibili ritmiche funk. Sei tracce che evidenziano come i comportamenti umani, così come le relazioni e interazioni tra persone, non siano poi così diversi da quelli che si trovano nel resto del mondo animale. La civiltà in cui viviamo non è altro che un grande zoo.

Genere: rock/funk/alt rock

Label: Jetglow Recordings

Distribuzione: Jetglow Recordings

 

Streaming https://soundcloud.com/user-134644730/sets/il-grande-zoo

 

Dopo l’esordio del 2014 e oltre 40 concerti che li hanno portati fino alle Canarie, esce Il grande zoo, l’atteso secondo lavoro in studio dei padovani Capobranco.

Il maxi EP di 6 tracce, pubblicato da Jetglow Recordings, è stato registrato allo Studio2 di Padova e prodotto da Cristopher Bacco.

Paragonati ai Tre Allegri Ragazzi Morti poiché un trio che inizia i concerti mascherato, ai Litfiba per il timbro della voce del cantante Alex Boscaro e ai primi Negrita per le sonorità e per i testi piuttosto diretti, i Capobranco esprimono un rock deciso e trascinante, evidentemente sporcato da inconfondibili ritmiche funk.

Il grande zoo è la coerente evoluzione dell’album d’esordio. Se il filo conduttore del primo disco era infatti la sarcastica celebrazione dello spirito animale che, da dietro le quinte, contamina la personalità di ciascuno di noi, in questo lavoro il Capobranco alza la testa per osservare come i comportamenti umani, così come le relazioni e interazioni tra persone, non siano poi così diversi da quelli che si trovano nel resto del mondo animale. La civiltà in cui viviamo non è altro che un grande zoo.

I testi in italiano, generalmente ironici e sarcastici a tal punto da risultare quasi caustici, di tanto in tanto si addentrano in ambiti più intimistici oppure sardonicamente critici nei confronti di alcuni aspetti della nostra società.

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Il lavoro di produzione di Bacco si è concentrato sul rendere le canzoni quanto più dirette e immediate possibile, esaltando allo stesso tempo il groove ritmico e la naturale chimica tra tre musicisti che suonano insieme da oltre un decennio (con un quarto componente formavano i The Vintage, attivi fino al 2009) e che caratterizzano e rendono indimenticabili le appassionate performance dal vivo.

Il disco è stato anticipato il 26 settembre 2016 dal video del singolo di lancio Il rock è fuori moda. Prodotto e realizzato da B-Movie Italia con la regia di Matteo Stefani, la clip porta sotto i riflettori parte della variegata fauna che abita nel grande zoo. Le mode cambiano, anche quelle musicali, e in molti scelgono di seguire le tendenze del momento. Il Capobranco invece reclama il proprio posto al sole senza snaturare la propria indole. Con una convinzione: la moda è ciclica e tornerà di moda il rock.

Il rock è fuori moda  https://youtu.be/gW1BADS-vS0

 

Il grande zoo è disponibile in formato CD, streaming e download digitale dalle piattaforme del settore.

 

Line-up

Alex Boscaro (chitarra e voce – già Babyruth e Craven);

Valerio Nalini (basso e voce – già The Vintage e Club11);

Enrico Carugno (batteria – Crackhouse e Human Tanga)

 

Tracklist

Benvenuti nel grande zoo

Miele di vespa

Citazioni

Il rock è fuori moda

La solitudine del fonico

Ad un tratto

Next Gigs

22.10.16 @ Il Blocco Music Hall, S. Giovanni Lupatoto (VR)

 

Biografia

Ritmo, passione, impatto. Paragonato ai Tre Allegri Ragazzi Morti perché è un trio che inizia i concerti mascherato, ai Litfiba per il timbro della voce del cantante Alex e ai primi Negrita per le sonorità e per i testi piuttosto diretti, il Capobranco esprime un rock deciso e trascinante, evidentemente sporcato da inconfondibili ritmiche funk. I testi in italiano, generalmente ironici e sarcastici a tal punto da risultare quasi caustici, di tanto in tanto si addentrano in ambiti più intimistici oppure sardonicamente critici nei confronti di alcuni aspetti della nostra società.

Il Capobranco nasce a Padova nel 2012 ed è formato da Alex Boscaro (chitarra e voce), Valerio Nalini (basso e voce) ed Enrico Carugno (batteria).

Dopo il ben accolto omonimo esordio del 2014 per Jetglow Recordings, il 20.10 2016 esce Il grande zoo, un maxi-EP di 6 tracce, coerente evoluzione del precedente in cui il Capobranco alza la testa per osservare come i comportamenti umani, così come le relazioni e interazioni tra persone, non siano poi così diversi da quelli che si trovano nel resto del mondo animale: la civiltà in cui viviamo non è altro che un grande zoo.

Il disco è stato anticipato dal video del singolo di lancio, Il rock è fuori moda, uscito il 26 settembre 2016.

 

Contatti

www.facebook.com/iCapobranco

 

Press Media Office

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