La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire… sei vicino al cielo. – Jimi Hendrix –

Various

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GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA


Per ricordare che le donne non sono nulla in meno né nulla in più rispetto agli uomini, sono semplicemente uguali.  Per augurare che un giorno questa utopia diventi realtà.                                                                    Ma affinché diventi tale c’è bisogno che buona parte del mondo si faccia un esame di coscienza e abbatta i muri dell’ignoranza, del pregiudizio, dell’indifferenza e soprattutto dell'immobilità e inizi a muoversi ORA!

Per ricordare che le donne non sono nulla in meno né nulla in più rispetto agli uomini, sono semplicemente uguali. Per augurare che un giorno questa utopia diventi realtà. Ma affinché diventi tale c’è bisogno che buona parte del mondo si faccia un esame di coscienza e abbatta i muri dell’ignoranza, del pregiudizio, dell’indifferenza e soprattutto dell’immobilità e inizi a muoversi ORA!

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LA MALERBA NON MUORE MAI! E MENO MALE!!! – Intervista alla band bolognese in occasione del nuovo disco “DerivAcustica”


I MALERBA

I MALERBA

“DerivAcustica” è il secondo disco dei Malerba gruppo indie rock bolognese che agli esordi era un duo, formato dal cantante Valeriano ed il chitarrista Eros, mentre adesso è un fantastico quartetto con l’entrata di Jamir (basso) e Gianluca (percussioni, batteria e backing vocals). Il disco sarà disponibile per download gratuito su Google Play Store mentre su iTunes sarà disponibile al prezzo di vendita minimo permesso dal negozio.

Come ogni band indie che si rispetti l’album (out dal 9\12\2017) è stato interamente autoprodotto, solo il mastering è stato affidato al Creative Mastering di Forlì. Esso contiene 4 pezzi contenuti in “La Deriva dei sogni” (2015) disco d’esordio della band più un inedito “I tempi in cui eravamo liberi”. Tutti e 5 i brani sono rigorosamente in versione acustica, in questo modo l’ascoltatore riesce a carpire molte sfumature in più nei brani rispetto alla versione del primo disco. DerivAcustica è un disco che FA RIFLETTERE E SCUOTE LE COSCIENZE attraverso temi sociali ed attualissimi. Di tutte e cinque le tracce “Francine” è probabilmente la chiave di volta di ”DerivAcustica”, nonché del precedente ”La deriva dei sogni”, poiché diventa la personificazione stessa della deriva in cui si ritrovano tutte le vittime di inaudite violenze che ancora oggi non trovano pace per l’assenza della verità. Nello specifico la canzone è ispirata al caso di Emanuela Orlandi, ma ovviamente non si riferisce solo a lei. Ma questo e molte altre curiosità ce le spiegano meglio i Malerba attraverso il loro portavoce Valeriano Bruni nella bellissima intervista fatta a questa grande band portatrice di buona musica nostrana.

INTERVISTA AI MALERBA

1.Chi sono i MALERBA? E soprattutto perchè avete deciso di chiamarvi così?

Pur essendo partiti in due ci siamo sempre considerati una band. Forse perchè l’idea di musica che volevamo fare doveva avere un respiro ampio, non solo musicale ma proprio di concetto, da tanti anni infatti entrambi abbiamo condiviso esperienze musicali in gruppi e questo ci ha lasciato dentro, probabilmente, una visione ed una esperienza di insieme tipica del concetto di “Band” e nemmeno troppo minimalista.
Dopo il primo album, poi, è diventata ancora più urgente la necessità di esprimere le canzoni che avevamo scritto nel contesto vero in cui le avevamo pensate ed è diventata ancora più grande la voglia di proseguire in questa strada costituendo una band effettiva.
I buoni amici sono rari, i buoni musicisti ancora di più ma fortunatamente io ed Eros avevamo entrambi a portata di mano qualcuno che si era dimostrato in entrambe di queste qualità e, di conseguenza, l’ingresso di Jamir e Giangio ha rappresentato un piacere ed una fortuna.
Malerba suonava bene, Malerba rappresentava un concetto che era affine a ciò che volevamo raccontare con le nostre canzoni e se vogliamo scomodare il grande De Andrè è un concetto affine al suo “dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior”. E in questo caso ci consideriamo parte di quelle “erbacce” che non hanno il privilegio di essere fiori né diamanti ma cercano di vivere la vita come possono cercando di strappare un po’ di poesia ad ogni giorno che passa.

2 Quali sono le vostre influenze musicali?

Un punto di riferimento certo per la scrittura dei testi è sicuramente il grande cantautorato italiano soprattutto nella figura di Fabrizio De Andrè.
Per quanto riguarda la musica diciamo che le influenze sono varie ed anche disparate, ma tutto composto nel senso di trarre ispirazione per fare musica e non di certo per assoggettarsi ad un genere.
Potremmo comunque citare artisti e gruppi di grande spessore ma la lista sarebbe molto lunga, infatti dove c’è e c’è stata buona e grande musica, diciamo, abbiamo sempre succhiato latte come se fosse un bel seno. Il grande rock inglese e americano, il blues e tanto cantautorato e new wave di casa nostra e non solo. Forse una menzione speciale merita il prog che Eros ha masticato bene ed ha saputo calibrare le sue influenze nella nostra musica rendendo più originale il nostro stile, a piccole dosi ma dove serve.

3 Come è nata l’emozionante canzone “Tra le pagine”? E’ dedicata a qualcuno in particolare?

Elio Fabbri mio zio. Non è un personaggio famoso ma è uno di quegli uomini che ha lavorato intensamente tutta la vita senza fermarsi un attimo. Aveva uno stabilimento balneare a Milano Marittima, d’estate faceva la stagione e d’inverno il muratore. Tre figli tra i quali Alberto, il più piccolo, che ha dovuto salutarlo appena diciottenne perchè un male incurabile si portò via Elio troppo velocemente e dolorosamente.
Gli occhi di Alberto in quei momenti raccontarono a me (Valeriano) un dolore di una perdita che non era considerata ma nemmeno percepita pienamente sul momento. Ma ci fu ben altro, quegli occhi dicevano che tutto ciò che suo padre gli aveva insegnato e passato come un testimone sarebbe svanito nel tempo man mano che si allontanava il momento terribile di quella morte.
Pur sapendo che l’unico modo per conservare il ricordo di suo padre era proseguire da dove lui si era fermato, nel lavoro e nella dedizione ad esso, Alberto aveva paura che la voce e l’immagine di suo padre sarebbero svaniti nel tempo senza ancora aver capito pienamente che cosa era successo.
Il dolore di una perdita non è raccontabile, forse solo la paura e la strada da percorrere dopo con coraggio lo è, in qualche modo.
Da questo prende spunto la canzone.

4 Riguardo l’argomento della canzone “Francine”, (che rappresenta tutte le povere vittime di femminicidio), cosa pensate stia accadendo alla nostra Italia? Cosa spinge a tali gesti d follia e cosa potremmo fare per cambiare veramente le cose?
Francine è ispirata al caso specifico di Emanuela Orlandi ma si è voluto chiamarla con questo nome appunto perchè non si riferisse solo a lei.
In realtà la canzone non parla solo del terribile dramma del femminicidio ma si estende anche alla coscienza morale della società che ruota intorno a questi casi che invece di indignarsi e cercare la verità ad ogni costo si lascia intontire dal fatto relegandolo alla semplice dimensione di “scandalo” che fa muovere più la curiosità e il senso del mistero più che muoversi effettivamente contro quelle forme di potere che permettono queste cose o le insabbiano per motivi politici.
Francine può essere figlia, nell’intenzione, di “Una storia sbagliata” di De Andè. Anche li la morte di Pasolini viene raccontata dal punto di vista di una società attenta più al gossip che alla ricerca della verità.
Francine è la personificazione della DERIVA DEI SOGNI, una ragazza alla quale è stato strappato tutto, anima e vita per qualcosa che, ancora oggi, possiamo solo intuire o ipotizzare.
Nessun potere vale la vita di qualcuno.
Le canzoni però non possono cambiare il mondo anche se, credo, possono essere utili a riflettere.

5 Quanto è autobiografico l’inedito I TEMPI IN CUI ERAVAMO LIBERI?

Potremmo definire questa canzone una specie di autobiografia di una generazione.
Viviamo in tempi di grandi dispersioni nonostante non siamo mai stati così informati di tutto grazie alla multimedialità istantanea e i social network che, ormai, fanno parte ogni secondo della propria vita. Eppure oggi c’è la percezione che sia più facile perdersi che un tempo, forse perchè credere di sapere tutto nell’immediato ma senza approfondire ci crea la paura di sapere tutto definitivamente, chissà, ma di certo la nostra generazione mostra troppa disillusione, apatia, scarso entusiasmo su cose che quando si era ragazzi regalavano profonde emozioni.
O almeno è quello che si percepisce talvolta. Forse i tempi in cui eravamo liberi rappresentano tutti i desideri che abbiamo contribuito a non realizzare sedendoci nell’abitudine…
…forse, ma di certo gli occhi di una donna che non si arrende all’abitudine e continua a spingerci a sperare sono una salvezza che dovremmo imparare a vedere più spesso.
Perchè una donna non si arrende mai come può fare un uomo.

6 A chi dedicate il vostro progetto DerivAcustica?

Dedichiamo questo lavoro a chi ha ancora voglia di cercare e non fermarsi.
A noi stessi per l’impegno che ci ha coinvolti nel farlo e per essere riusciti a farlo in tempi in cui produrre musica è difficilissimo se sei indipendente.
A tutti quelli che ci sostengono ed apprezzano ciò che facciamo che, ogni giorno, piano piano, sono sempre di più.
E a chi amiamo per la pazienza e il sostegno che ci hanno dimostrato perchè sia possibile realizzarlo.

7 Quando potremo vedervi live?

Annunceremo date e nuovi progetti sempre sui nostri profili Facebook e Istagram MALERBA THE BAND.
Molto presto cominceremo a riportare in giro la nostra musica.

 

I Malerba:

Valeriano Bruni (voce e chitarra acustica) ErosGandolfi (chitarra acustica ed elettrica)J JamirGandolfi (basso acustico ed elettrico)    GianlucaVitali (batteria, percussioni e backing vocals)

Tracklist DerivAcustica: 
1- L’orizzonte degli eventi
2- Francine
3- Ignoro che tolleri odio che giudichi
4- Tra le pagine
5- I tempi in cui eravamo liberi (inedito)
Contatti: Facebook e Instagram: Malerba – The Band

 


CHI È SPUMEGGIANTE MAGAZINE??? – Scopritelo attraverso il progetto ”Interviste agli attivissimi” di #BrightMinds


PROGETTO"INTERVISTE AGLI ATTIVISSIMI DEL GRUPPO FACEBOOK #BRIGHT MINDS -BLOGGER AND BLOG

PROGETTO”INTERVISTE AGLI ATTIVISSIMI” DEL GRUPPO FACEBOOK #BRIGHT MINDS -BLOGGER AND BLOG (a fine articolo troverete gli articoli selezionati con i link corrispondenti)

Ciao a tutti cari lettori e care lettrici,

sono l’ideatrice di questo piccolo spazio on-line che è Spumeggiante Magazine-il blog libero e indipendente- e sono felice di condividere con tutti voi una bella iniziativa nata dall’instancabile e geniale mente di Mary Perez, creatrice del sito amico BlogghIDEE http://www.blogghidee.com/ (naturalmente vi invito a farci un salto, perché è davvero ricco di idee e consigli su blog neonati e non… 😉😊!!!). Ma Mary è anche la fautrice del gruppo Facebook “Bright Minds – Blogger and Blog”, del quale faccio parte da qualche annetto oramai… È una vera e propria piazza virtuale dove è possibile incontrare molti amici blogger con i quali confrontarsi imparare molte cose interessanti e perché no anche collaborare!!! Ma la cosa più importante -che attenzione! Sembra scontata, ma non lo è affatto- è che c’è un vero spirito di coesione tale da riuscire a sostenerci a vicenda, che va oltre il semplice like o la condivisione di un post. 😊😊😊 Insomma un gruppo di blogger con grande spirito di partecipazione e affiatamento!!!
E a proposito di condivisione è con piacere che vorrei condividere appunto l’iniziativa “Interviste agli attivissimi” che sarà nella top Community per tre giorni. Attraverso le risposte vi è un piccolo spaccato di ciò che è la persona che sta dietro Spumeggiante Magazine… ovvero me Valeria. Un modo per avvicinarsi di più a voi carissimi lettori e amici blogger!!! 😊😊
INOLTRE… fatemelo fare: UN IMMENSO GRAZIE PER IL VOSTRO AFFETTO AMICI DI Bright Minds – Blogger and Blog” e non solo!!! 😊😊😊😉😎

PS: consiglio a tutti voi che mi seguite su WordPress, su Instagram, su Facebook -se avete un blog e vi piace mettervi in gioco e conoscere nuovi orizzonti del blogging fatevi un giro su:
Bright Minds – Blogger and Blog 😉😉 https://m.facebook.com/groups/1515031485464827?view=info&refid=18
Ed i bellissimi siti di Mary
BlogghIDEE http://www.blogghidee.com/ e ILLUSTRAIDEE http://illustraidee.blogspot.it/
nonché il sito con cui collabora MotoPier Store https://www.motopier.it/ecomm/

 

Articoli in evidenza….
Intervista a Vanessa Morabito, la calabrese che ha battuto il record di Paolo Bonolis “Da Bovalino, Vanessa, una ragazza da Guinness World Record” (sezione Articoli e Collaborazioni Giornalistiche) 😎😎😎
https://reganjayoung.wordpress.com/2016/02/14/da-bovalino-vanessa-una-ragazza-da-guinness-world-records/

 

 

Musica: “Rovazzi!!! Ma che ca@@zo fai?! 😆🤣🤣

https://reganjayoung.wordpress.com/2016/09/30/rovazzi-ma-che-czo-fai/

SONG OF THE WEEK: Palle di Natale (Smile! It’s Christmas Day!) – “Il Progetto Giovani” della pediatra oncologica Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei tumori di Milano 🤗🎅😍

 

https://reganjayoung.wordpress.com/2017/12/16/song-of-the-week-palle-di-natale-smile-its-christmas-day-il-progetto-giovani-della-pediatria-oncologica-fondazione-irccs-istituto-nazionale-dei-tumori-di-mila/?wref=tp

 

Intervista esoterica: “Siamo circondati da entità che non vediamo, ma con questo non vuol dire che non esistano”. MAGO DENIS: l’uomo che ha portato al successo i Circhi dell’Orrore si racconta a Spumeggiante Magazine 🦇🖤💀

https://reganjayoung.wordpress.com/2017/10/10/siamo-circondati-da-entita-che-non-vediamo-ma-con-questo-non-vuol-dire-che-non-esistano-mago-denis-luomo-che-ha-portato-al-successo-i-circhi-dellorrore-si-racco/

 


Giornata della memoria – “LA VERITÀ È TANTO PIÙ DIFFICILE DA SENTIRE QUANTO PIÙ A LUNGO LA SI È TACIUTA” Anna Frank


Giornata della memoria   - "LA VERITÀ È TANTO PIÙ DIFFICILE DA SENTIRE QUANTO PIÙ A LUNGO LA SI È TACIUTA" Anna Frank

Giornata della memoria – “LA VERITÀ È TANTO PIÙ DIFFICILE DA SENTIRE QUANTO PIÙ A LUNGO LA SI È TACIUTA” Anna Frank


BUON ANNO DA Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- GRAZIE A TUTTI VOI LETTORI CUORE PULSANTE DEL BLOG!!!!


BUON ANNO DA Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- GRAZIE A TUTTI VOI LETTORI CUORE PULSANTE DEL BLOG!!!!

BUON ANNO DA Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- GRAZIE A TUTTI VOI LETTORI CUORE PULSANTE DEL BLOG!!!!

Che questo 2018 sia ricco di pace, salute, amore e serenità!!! AUGURI a tutti gli amici di Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- !!!!!

 
Ai fedelissimi: i blogger che seguono il sito su WordPress e gli iscritti alla pagina FB del blog e anche a chi per sbaglio, distrattamente o in cerca di qualcosa di preciso nel mare del web, si imbatte in un articolo del blog e trova quello che cercava o magari tutt’altra cosa, ma in compenso trova un mondo nuovo fatto principalmente di musica e di storie, quelle raccontate nelle numerose interviste e non solo poiché c’è posto anche per curiosità, subculture e così via….

 
Lettore occasionale o abituale che sia non importa….

 
Perché quando un lettore riesce a saperne un po’ di più su un argomento, magari addirittura a trarre ispirazione da uno squarcio di testo o cambiare punto di vista, o semplicemente accende la sua curiosità, vuol dire che Spumeggiante Magazine ha fatto il suo dovere….

 
AUGURI di una buona fine e di uno splendido principio a tutti voi spinta motivazionale per continuare a scrivere e impegnarsi a migliorare!!!
Con affetto, Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente-


BOVALINO – Strada Pericolosa: UNA POTENZIALE BOMBA AD OROLOGERIA -frane, voragini, strade interrotte mai riparate del tutto: è davvero imbarazzante la totale indifferenza da parte dei commissari del Comune di Bovalino nei confronti del suo paese-

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

Bovalino  (RC).

La strada provinciale 2 (Km93), che collega Bovalino Marina a Bovalino Superiore è il medesimo tratto sotto il quale risiedono le tubature che portano il gas metano in diverse case, nonché lo stesso che a causa del maltempo mesi fa fu chiuso per un breve periodo, per il grave pericolo che avrebbe potuto arrecare ai cittadini. Sarebbe bastato il passaggio di un mezzo pesante a far crollare il già instabile terreno, provocando la rottura delle tubature. Il possibile epilogo sarebbe stato un devastante scoppio al pari di una bomba. Da allora la strada non è mai stata riparata e ad oggi  è “tranquillamente” transitabile, benché le alluvioni delle scorse settimane abbiano provocato evidentissime lesioni, simili a quelle che insorgerebbero dopo una scossa di terremoto; creando un aumento esponenziale del rischio di completo cedimento del manto stradale, che già è sprofondato di circa 10 cm. Inoltre non è presente alcuna segnaletica che metta in guardia gli ignari automobilisti esposti più che mai ad un enorme pericolo.

E non finisce qui! E’ da giorni che ormai -sempre nella SP2- si convive anche con un consistente cumulo di fango, terra e detriti, sorto a qualche metro dalla strada che porta al cimitero del paese. Benché sia stata segnalata tramite gli appositi cartelli, il problema permane. Percorrendo la suddetta provinciale verso Pozzo e Bovalino Superiore la lista delle frane è lunga. Per esempio a pochi metri da Bovalino Sup. ci si ritrova a fare i conti con una pericolosissima frana a causa della quale lo spesso blocco di cemento e catrame che compongono la strada, hanno lasciato il posto a calcinacci, terra e tubature dell’acqua scoperte, che spostate dal proprio asse le si vede chiaramente fuoriuscire dalla coltre di terra e detriti. Dopo vari solleciti al Comune al fine di ripararla, per evitare di creare danni all’incolumità di chiunque si trovi a passare di lì, gli unici provvedimenti presi sono stati quello di segnalare il pericolo con la classica rete rossa, ma c’è di più: intorno al fantasma di quella strada vi è del cemento, non per ripararla tranquilli! Ma forse per rendere più bella la frana…

FRANA SP2 VICINO ALLA STRADA DEL CIMITERO

FRANA SP2 VICINO ALLA STRADA DEL CIMITERO

Purtroppo chilometro dopo chilometro lo scenario è sempre lo stesso: frane, strade interrotte alcune da qualche settimana, altre da tempo immemore, mai riparate del tutto, che creano disagi alla viabilità e buche diventate voragini…  Come quella non segnalata, presente davanti la Chiesa Maria S.S. Delle Grazie di Pozzo. Inutile ribadire che esiste dall’estate scorsa o ancor di più… Una trappola per chi va in moto: immaginiamo infatti cosa potrebbe accadere ad un motociclista che la percorre ad alta velocità. Ogni giorno che passa la voragine è destinata ad ingrandirsi sempre di più ed ad inghiottire prima o poi lo sfortunato automobilista che si troverà a passare di lì il giorno in cui il manto stradale non reggerà più il peso di una macchina.

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

FRANA A POCHI METRI DA BOVALINO SUPERIORE

E’ da mesi che la gente chiede aiuto agli enti preposti affinché adottino le giuste misure per la corretta manutenzione stradale una volta per tutte, riparando i danni che il maltempo ha causato. Nonostante vari solleciti e segnalazioni è davvero imbarazzante la totale indifferenza da parte dei commissari del Comune di Bovalino nei confronti del suo paese… paese stanco che ha le tasche piene di pagare le tasse, senza avere nemmeno un minimo di aiuto in cambio. Forse il giorno in cui le tubature del gas metano scoppieranno o qualcuno si farà male per via delle strade in pessime condizioni, qualcuno farà qualcosa…

 

 

 


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E’ stato l’uomo a fare questo? Come ha potuto? Per non dimenticare e non commettere lo stesso orrore… 27/01/1945 -27/01/2017


GIORNATA DELLA MEMORIA 2017

GIORNATA DELLA MEMORIA 2017


Buone Feste da Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente-


Questo caro e affettuoso augurio è per tutti voi carissimi lettori e carissime lettrici, che da sempre con il vostro incomparabile affetto sostenete Spumeggiante Magazine, attraverso i vostri likes, commenti, iscrizioni. A voi che siete da sempre il vero motore del blog!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!! 🙂 🙂 🙂 ❤ ❤ ❤ 😉 😉 !!!!!!!

Buone Feste da Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- ;)!

Buone Feste da Spumeggiante Magazine -il blog libero e indipendente- ;)!


#CHALLENGE MANIA!


Ultime da YouTube!

Da qualche tempo a questa parte, il canale di condivisione video per eccellenza, YouTube è ormai intasato da video che testimoniano l’ascesa sempre più rapida della bizzarra e strampalata moda di fare “challenges”, che tradotto in italiano letteralmente significa <<sfide>>.

#CHALLENGEMANIA!

#CHALLENGEMANIA!

Non è facile dare una precisa data di nascita al fenomeno ormai sempre più in crescita, che vede persone di tutto il mondo, cimentarsi in sfide di ogni  genere, passando anche il testimone ad un altro youtuber, tramite richiesta di sfida, proponendola al diretto interessato a chiusura video. E se si toppa… beh… bisogna ovviamente pagare pegno!

E in Italia potevamo mica essere da meno? Assolutamente no! Ed infatti anche nello stivale ecco scoppiare il boom di sfide, fatte da youtubers conosciuti e non. Challenge divertenti, grottesche, che debbono essere di base al limite dell’idiozia umana, solo  per intrattenere il proprio pubblico. Si fa veramente di tutto! Cibo: dalla comune “sfida delle uova”, sperando di trovare quelle sode per evitare di farsi una frittatina in faccia all’assaggio di cibi altamente piccanti… e per rimanere ancora in tema food, per “sensibilizzare” il grande pubblico ai cibi di nuova generazione si ingurgitano anche gli insetti! (Che coraggio!). Dialettica:  si imitano i vari accenti italiani. Fitness: chi fa più flessioni per esempio. -E queste sono solo alcune delle challenge più in voga, ma ce ne sarebbero di altre, insomma chi più ne ha, più ne metta!-

Per molti i fautori di challenge sono ormai degli idoli, anche solo per il fatto di provare a cimentarsi in qualsivoglia situazione, uscendone sempre e comunque vincitori, anche durante la degustazione di caramelle di dubbia provenienza (si intendono le famosissime, nonché disgustosissime “Riskia il gusto” che avete capito?! XD). Questo e altro per il proprio pubblico!

Ma… ATTENZIONE al “lato oscuro delle challenge”. L

Già perché esistono ahi noi delle sfide seriamente pericolose, che non fanno ridere per niente! Anche perché come si fa a sghignazzare mentre corri al pronto soccorso?

Inspiegabilmente alcune persone prive di buon senso, arrivano addirittura darsi fuoco (Fire Challenge) o a rischiare il coma etilico! (Neknominate). Il problema più grave e che tali persone non rendendosi assolutamente conto di quello che stanno facendo, mettono seriamente a rischio l’incolumità di gente che non c’entra nulla con i loro insani giochi! Ne è un esempio il Knockout Game: l’agghiacciante moda di prendere a pugni i passanti, costata la vita ad alcune persone negli States.

In conclusione…

Se avete uno spirito di sfida e volete realizzare dei Video Challenge, il consiglio è questo: divertitevi e fate divertire con video leggeri e spassosi gli utenti, senza mai superare il confine che divide la “sana idiozia” da quella insana, che potrebbe ritorcersi contro di voi e la vostra salute.

 

 

 

 


# DIAMO DIGNITA’ GIURIDICA ALLA L.I.S.!!! MA FACCIAMO ANCORA DI PIU’: # INTRODUCIAMO LA LINGUA DEI SEGNI NELLE SCUOLE!!!


lisLa L.I.S. (lingua dei segni italiana) è da diversi anni un vero e proprio linguaggio avente sintassi, grammatica e lessico, che variano e si evolvono nel tempo come qualsiasi altra lingua parlata. La L.I.S. dunque è a tutti gli effetti una lingua utilizzata nella comunità dei sordi, ovvero la rete di persone sordomute e non, che attraverso convegni, manifestazioni, associazioni ed enti, promuovono la corretta conoscenza della L.I.S., battendosi da anni perché essa abbia la giusta considerazione giuridica, come è avvenuto nelle varie nazioni del mondo. (Esempi ne sono l’American Sign Language e la Langue des Signes Française).

Insomma è da 40 anni che la L.I.S. è oggetto di studio, oggi anche dell’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del CNR, che conferma ancora una volta il fondamento di una vera e propria lingua! Oggi come oggi gli studi effettuati, hanno portato alla differenziazione dei termini “segno” e gesto”. Il segno è inteso come insieme di movimenti manuali e/o espressioni facciali con valore linguistico, mentre il “gesto”, che accompagna la produzione vocale, ma senza di essa non avrebbe autonomia dal punto di vista linguistico.

E non è finita qui! Perché la L.I.S. è inoltre entrata nelle maggiori Università italiane (Milano-Bicocca, Palermo, Roma Tre ecc.) come materia di studio e insegnamento.

Ma allora… Perché una società così avanzata dal punto di vista economico, tecnologico e umano, consapevole dell’importanza della L.I.S. è rimasta ancora indietro rispetto a questa realtà, privandola di una dignità giuridica???

Grazie a Dio esistono realtà private o enti che diffondo attraverso l’insegnamento la L.I.S. alle persone sordomute e alle loro famiglie, al fine di tracciare un ponte di comunicazione fra udenti e non. Ma tutto questo non basta! Si pensi infatti alle difficoltà nelle quali si potrebbero imbattere una persona sorda e non… Immaginiamo luoghi inerenti alla vita quotidiana: alla posta, in un supermercato, alla polizia per fare una semplice denuncia di smarrimento della propria carta d’identità… Ecco… immaginate tutte queste situazioni sia dalla prospettiva di un sordo, che da quella di un udente… In primis per il sordomuto non è così facile se non si è accompagnati da un interprete farsi capire… ed in secondo luogo le persone che ignorano la lingua dei segni, incapaci di comprendere neanche a sprazzi il labiale, si troverebbero incatenate, senza riuscire ad aiutare chi gli sta di fronte. Di fatto sarebbe una situazione imbarazzante e triste per entrambi, senza via d’uscita… Ecco perché sarebbe di vitale importanza fare ancora di più… non solo riconoscere giuridicamente la .L.I.S., ma introdurla anche in TUTTE LE SCUOLE D’ITALIA COME MATERIA DIDATTICA! In fondo si tratta di una lingua universale, (anche se ne esistono di diverse a seconda delle nazioni), ma conoscere almeno quella del proprio paese può essere utile,  oltre che un arricchimento culturale è anche un modo per capire e sentire il mondo da un’altra prospettiva: quella dei sordomuti. Perché la realtà della comunità dei sordi esiste e si è fatta spazio nella società come è normale e giusto che sia. Quindi sembra una scelta ovvia e naturale quella di pensare all’estensione di tale linguaggio anche agli udenti tutti, alla società tutta. Perché non è vero che bisogna saperla “parlare” solo nel caso in cui ci si ritrovi ad avere un parente che la utilizza! E’ importante saperla per arricchire le nostre conoscenze e per fare un passo avanti per demolire definitivamente (si spera) ogni barriera fra sordi e udenti. La L.I.S. nelle scuole farà si che tutti possano passare facilmente da una realtà all’altra attraverso una vera e totale comprensione in tutti i sensi (non solo dal punto di vista linguistico).